<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155</id><updated>2012-02-10T11:28:37.807+01:00</updated><category term='TRADIZIONI'/><category term='Nella foto la Processione dei Misteri che sale lungo Viale Trieste - 1961'/><title type='text'>Blog della Settimana Santa a Sessa Aurunca</title><subtitle type='html'>Questo blog nasce con l'intento di offrire a tutti i visitatori aggiornamenti sulle attività delle confraternite di Sessa Aurunca (Ce) e su tutti gli eventi in qualche modo collegati con le tradizioni quaresimali e pasquali di questa antica cittadina.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3984317722110298955</id><published>2012-02-10T10:43:00.016+01:00</published><updated>2012-02-10T11:28:37.860+01:00</updated><title type='text'>La Confraternita di S. Maria della Misericordia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FgXREofssuA/TzTocXx_xQI/AAAAAAAAAPU/MTfcccYgEbA/s1600/medaglione.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ziHjYPwBHAU/TzTojbzJCAI/AAAAAAAAAPg/b9VbMeHfZ8A/s1600/medaglione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 151px; height: 200px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707442323240585218" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-ziHjYPwBHAU/TzTojbzJCAI/AAAAAAAAAPg/b9VbMeHfZ8A/s200/medaglione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nell’antica chiesa di San Giovanni “ad plateam” (a piazza), lungo Corso Lucilio, fu eretta la confraternita di S. Maria della Misericordia (detta popolarmente della “Misericordia”). I primi segni della sua esistenza si rinvengono già nel 1527 ma il sodalizio ottenne il riconoscimento canonico solo il 18 aprile del 1536 con bolla dell’arcivescovo metropolita di Napoli e, successivamente, l’inquadramento giuridico ottenendo il Regio Assenso il 27 settembre 1765 con decreto emesso dal comitato di reggenza, stante la minore età di Ferdinando IV.  La vita della congregazione era regolata da un complesso statuto composto di 121 regole, anch’esse approvate nel 1765. La confraternita eleggeva l’Amministrazione (Priore e due assistenti), ogni anno, il 29 aprile (giorno in cui si festeggiava S. Leone IX, protettore della Città), e celebrava solennemente la festa della congregazione il giorno di Pentecoste, portando in processione la seicentesca statua della Madonna della Misericordia, ancora oggi esistente e conservata in una nicchia posta sull’altare laterale sinistro della Chiesa (la statua, un tempo ammirata per la sua bellezza, è stata sottoposta a svariati e discutibili interventi di restauro nel secolo scorso). Questa processione veniva popolarmente chiamata la "processione delle rose" perchè al passaggio della Madonna si lanciavano dai balconi petali di rosa.&lt;img style="margin: 0px auto 10px; width: 400px; height: 302px; text-align: center; display: block; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707445127146830898" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-zCJeL0yyVcc/TzTrGpKe_DI/AAAAAAAAARA/Z0Kx-21TA40/s400/stendardo.jpg" /&gt;L’ente era impegnato in una fervente opera caritativa ed assistenziale ma data la scarsità di rendite i confratelli erano obbligati a turno a questuare il Giovedì in Sessa mentre gli amministratori questuavano per le campagne durante i raccolti. Con i fondi ottenuti, oltre a sostenere le attività di culto, la congregazione stanziava annualmente una somma di dodici ducati per una giovane, figlia o sorella di Confratello, che si maritasse o si facesse monaca di clausura. Per regolare le attività di culto, i Confratelli stipularono una convenzione nel 1763 con l’allora  Vescovo Mons. Granata (ancora conservata presso l’Archivio Diocesano), in cui si stabilivano i giorni del mese nei quali i confratelli potevano officiare senza disturbare le cerimonie parrocchiali e lo stipendio che doveva essere versato al Parroco, che era anche il Cappellano della Confraternita. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9etT8uvV70E/TzTovqid0LI/AAAAAAAAAPs/Yk1WQeupeUA/s1600/coltre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; width: 242px; height: 320px; float: right; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707442533355606194" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-9etT8uvV70E/TzTovqid0LI/AAAAAAAAAPs/Yk1WQeupeUA/s320/coltre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Questo sodalizio seppe mantenere il passo, per oltre due secoli, con le altre confraternite sessane ed occupò un posto non secondario tra le istituzioni che hanno contribuito a rafforzare i sentimenti religiosi e morali dei cittadini. La nota de’ luoghi pii laicali e misti ….. della Metropolia Napoletana, compilata nel 1788, l’assoggettava ad una contribuzione annua, a favore dell’arcivescovo metropolita, di ducati 4,50. Un importo piuttosto elevato che induce a considerare questa congrega tra le prime per importanza e frequenza di cerimonie liturgiche.  Svolgeva la sua processione penitenziale durante la Settimana Santa nella pomeriggio del Mercoledì Santo. Infatti, nel carteggio, reso greve dal peso di ricorsi, controricorsi e decreti, accumulatisi negli anni intorno al 1770, per stabilire i diritti di precedenza durante le processioni, Ferdinando IV ordinò che essa doveva occupare l’ultimo posto (essendo la seconda per fondazione dopo l'Arciconfraternita di S. Biagio, che aveva l'onore di aprire la Settimana Santa). A partire dalla seconda metà dell’Ottocento ebbe inizio un lungo ed inesorabile periodo di decadenza. Difatti, nell’inventario prefettizio del 1873, le sue rendite s’erano ridotte a sole £ 142,96. F. Sacco afferma &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ULOTGU9_FKw/TzTpcTg95HI/AAAAAAAAAQc/A7quNR3IR7g/s1600/soffitto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 185px; height: 200px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707443300269417586" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-ULOTGU9_FKw/TzTpcTg95HI/AAAAAAAAAQc/A7quNR3IR7g/s200/soffitto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;che la confraternita era estinta già nel 1898; al contrario continuò faticosamente ad esistere fino agli anni 50-60 del novecento. L’ultima processione di cui si abbia memoria risale al 1951, anno in cui Sessa fu colpita da un grave terremoto che indusse le confraternite della città a dar vita a processioni penitenziali straordinarie. Gli ultimi confratelli stabilirono la loro sede nella Sartoria “Aulicino” sita in via Garibaldi (oggi non più esistente), fino alla fine degli anni sessanta quando il sodalizio, nell’indifferenza generale, cessò di esistere.  I confratelli indossavano una mozzetta di color rosso "cremisi", più vicino ad un rosa scuro (molto simile al colore che hanno le "attuali" mozzette dell'Arciconfraternita di S. Biagio), saio e cappuccio bianchi ed un cordone dello stesso colore della mozzetta. Caratteristico era lo stendardo sulla cui sommità veniva montato un mazzetto di rose dello stesso colore delle mantelle dei confratelli. Nella Chiesa di S. Giovanni a piazza si possono ancora ammirare i segni di questa congregazione. In particolare, sul soffitto della Chiesa è ancora perfettamente conservato un dipinto di forma circolare che riproduce la Vergine Maria con in braccio il Bambino mentre accarezza due incappucciati della confraternita. Anche sulla facciata della Chiesa è ben visibile un bassorilievo con il simbolo della congregazione, sebbene il colore sia ormai quasi del tutto illegibile. Di recente, sono stati ritrovati la preziosa coltre funeraria (con ricami in filo d'oro), lo stendardo, la Croce penitenziale ed alcuni abiti che, grazie all'intervento di benemeriti concittadini, sono stati restaurati ed esposti alla cittadinanza a testimonianza della presenza di questo sodalizio nella storia della nostra città (le foto esposte sono di Giampaolo Soligo). Chissà ... forse un giorno qualcuno deciderà di rifondare questa congregazione ereditando un importante lascito storico, culturale e religioso che non doveva andare perduto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3984317722110298955?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3984317722110298955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3984317722110298955' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3984317722110298955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3984317722110298955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/02/la-confraternita-di-s-maria-della.html' title='La Confraternita di S. Maria della Misericordia'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ziHjYPwBHAU/TzTojbzJCAI/AAAAAAAAAPg/b9VbMeHfZ8A/s72-c/medaglione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4848429639772535244</id><published>2012-02-05T17:58:00.011+01:00</published><updated>2012-02-05T18:57:35.775+01:00</updated><title type='text'>L'antica processione del Mistero di San Carlo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questa fredda, freddissima domenica invernale di inizio febbraio, proponiamo un altro cimelio storico di grandissima importanza nell’intento di scaldare gli animi di tutti gli appassionati delle nostre antiche tradizioni … Dopo aver esaminato in sequenza una foto della processione dell’Addolorata ed una dei Misteri del SS. Crocifisso, dedichiamo uno spazio alla processione del Mistero della Deposizione (S. Carlo).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fCQv3t_9Ubc/Ty65N4jZNwI/AAAAAAAAAPI/ogeGqzVCvlg/s1600/SanCarlo1898.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 289px; height: 400px; float: left;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705701426095273730" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fCQv3t_9Ubc/Ty65N4jZNwI/AAAAAAAAAPI/ogeGqzVCvlg/s400/SanCarlo1898.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;L’immagine che pubblichiamo è dello stesso anno di quella dell’Addolorata pubblicata alcuni giorni fa, risalente, dunque, al Venerdì Santo 8/04/1898 e ritraente il Mistero della Deposizione che scende lungo Corso Lucilio nei pressi di quello che un tempo era l’ufficio dei “Regi Telegrafi” (di lì trasferito nel 1902), oggi sede di un negozio di abbigliamento (di proprietà del Sig. Pierluigi Marchegiano). La fotografia è in ottime condizioni, molto nitida e ricca di dettagli (in condizioni migliori rispetto all’altra) alcuni dei quali davvero interessanti.&lt;br /&gt;Iniziamo dal contesto. La fotografia è stata scattata nel bel mezzo di una giornata serena (a guardare il cielo) e l’illuminazione è intensa non generando ombre sulla facciata delle abitazioni (come nella fotografia dell’Addolorata), ma solo sotto il berretto del Carabiniere e la bombetta del signore visibile sul lato sinistro (questo vuol dire che il Sole era ben alto nel cielo). Anche gli occhi corrucciati dei portatori, tipici di uno sguardo disturbato dal Sole “negli occhi”, confermano che la foto è stata eseguita con il Sole alle spalle del fotografo (come d'altronde era necessario fare per non saturare le prime delicate pellicole dell'epoca), in un orario compreso tra le 12:30 e le 13:30, in linea con gli orari tipici di questa processione che - lo ricordiamo (confronta altro articolo) - procedeva separata da quella dell’Addolorata (onde evitare spiacevoli incontri), precedendola e concludendosi tra le 14 e le 15.&lt;br /&gt;Il primo è più rilevante elemento della fotografia sono i due angioletti “maschi” visibili proprio in primo piano, davanti alla statua. Oggi siamo abituati a vedere solo le “bambine” vestite da “angioletti” e spesso in un’età così precoce da costituire un ostacolo alla stessa processione (poichè non sono in grado di camminare da sole). In passato, invece, gli angioletti erano bambini “maschi” di età compresa fra i 3 ed 8 anni in grado di camminare da soli. I due bambini non vestono l’abito tradizionale a cui oggi siamo abituati (di colore nero ed argento) ma uno sfarzoso abito bianco e celeste, con fibie ed inserti dorati ed elmetti con riccioli d’oro e artificiosi pennacchi e piumaggi. Inoltre, uno dei due (quello di sinistra) impugna con la mano destra quella che sembra una piccola spada mentre l’altro (quello a destra) regge una catenella, quasi sicuramente un incensiere. Più che di abiti possiamo parlare di vere e proprie riproduzioni delle armature con cui veniva tradizionalmente rappresentato l’Arcangelo S. Michele nell’iconografia classica (confronta l’immagine). Abiti sfarzosi, sicuramente molto costosi e difficili da confezionare, appannaggio dei piccoli rampolli delle famiglie più ricche e benestanti. Questi stessi abiti venivamo poi riutilizzati durante la processione della Madonna del Popolo del Lunedì in Albis poichè la presenza di questi piccoli bambini &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8MckT7_kSMQ/Ty63VKyH4GI/AAAAAAAAAO8/rW3TMGebZhg/s1600/San%252520Michele.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 225px; height: 320px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705699352224718946" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-8MckT7_kSMQ/Ty63VKyH4GI/AAAAAAAAAO8/rW3TMGebZhg/s320/San%252520Michele.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;dall’aspetto puro ma nel contempo minaccioso, come tutti gli arcangeli, esercitava un’importante funzione esorcizzante sul popolo. In una futura nota, in cui pubblicheremo altre foto che mostrano angioletti simili in altre processioni degli anni 20, spiegheremo in dettaglio l’origine di questa tradizionale usanza, la sua evoluzione nel corso del tempo ed il motivo per cui la presenza dei maschietti non deve stupire.&lt;br /&gt;Nell’immagine si notano almeno sei piccoli confratelli (uno di questi porta in mano una grossa candela spenta), quattro dei quali sotto la base della statua. La presenza di così tanti bambini (evidentemente richiamati dalla novità della fotografia) testimonia, ancora una volta, l’attaccamento delle nuove generazioni verso le nostre antiche tradizioni. Purtroppo, non ci è possibile individuare nessuna di queste persone, la più giovane delle quali è sicuramente deceduta già da molto tempo.&lt;br /&gt;Ad una prima occhiata risalta l’assenza del pallio; tuttavia esaminando la foto con maggiore attenzione si può intravedere che il pallio è presente ma nascosto dietro la statua (osservate con attenzione il piccolo riquadro vicino alla mano abbassata di Gesù e vedrete il pomo di una delle aste).&lt;br /&gt;Anche in questa fotografia fanno bella mostra di sé due carabinieri in alta uniforme, uno dei quali è proprio in primo piano, con i suoi baffoni (di moda in quel periodo), la sua bella divisa dai bottoni dorati e la spada d’ordinanza nel fodero. Si notano anche alcuni bambini, un adulto in borghese, e in lontananza due donne su un balcone. Ad incorniciare la scena i palazzi del Corso Lucilio, tutti ben tenuti, e squadrati.&lt;br /&gt;Analizziamo ora la statua, evidenziando le principali differenze con il presente.&lt;br /&gt;I portatori sono 4, due per sdanga, ciò vuol dire che in totale dovevano essere 8, forse 10, contro i 24 e più di oggi. Considerando che la processione aveva una durata maggiore rispetto a quella attuale, dovevano essere persone molto robuste per sopportare il notevole peso del Mistero in così pochi e per tante ore, forse uomini di mestiere (ricordiamo che un tempo l’appartenenza alla confraternita di S. Carlo Borromeo era riservato solo a persone di classe sociale medio-bassa), ed il viso dei portatori sembra confermare questa nostra supposizione. Le sdanghe erano molto corte, non più di 30 /40 cm, ed infatti il secondo portatore riesce a stento ad inserire la testa (anche a causa del giardinetto). Sdanghe così corte (come quelle che appaiono nell’altra foto dell’Addolorata) ci indicano che, probabilmente, in passato il numero dei confratelli portatori era di 6 o addirittura di 4 (Pasquale De Luca, noto giornalista suessano dell’ottocento, in un suo articolo del 1861 parla di sei portatori). E ciò non deve stupire visto che le due processione di San Carlo e del SS. Rifugio sono più recenti rispetto a quella dei Misteri del Venerdì Santo ed è probabile che le due confraternite, almeno all'inizio, abbiano tentato di imitarne i tratti salienti, anche con riferimento al numero dei portatori.&lt;br /&gt;I confratelli indossano delle mantelle che ancora oggi è possibile vedere durante le processioni del Mercoledì e Sabato santo, che nelle foto sembrano pulite e senza scoli di cera.&lt;br /&gt;Sulla pedana (di legno spesso almeno 10 cm) spiccano alcuni elementi interessanti. Intanto possiamo ammirare un bel gardinetto di metallo (forse argento?) con 10 candele composto da tre candelieri separati (due laterali, con tre candele ognuno, ed uno centrale, con quattro ceri). Dietro al gardinetto si possono identificare delle candele votive appoggiate sulla base, segno che l’usanza di donare la cera alla confraternita durante la processione è molto antica. Ai due lati della statua ci sono due mazzetti di “camelie” (non si riesce a capire se bianche o rosse) che sembrano essere attaccati su due supporti di legno, forse in origine utilizzati come sostegni per lumetti votivi.&lt;br /&gt;La Madonna appare nella postura attuale con un abito ed un mantello identici a quelli attuali (anche il colore sembra lo stesso) ma il braccio destro (quello con il fazzoletto) è scoperto (mentre oggi viene coperto con il mantello).&lt;br /&gt;Le due figure ai piedi della Croce sono rivolte di profilo, guardando verso l'addome del Cristo (oggi sono spostate leggermente più indietro e guardano in avanti). D’Arimatea e Nicodemo indossano il tipico copricapo arabeggiante ma invece dei piumaggi ci sono due pennacchi bicolore (blu e rosso) di quelli in uso ai Carabinieri (ed ancora oggi visibili nell’uniforme storica dell’Arma). Inoltre, dai loro copricapo (confrantate la figura di destra) discende un velo bianco leggermente più lungo di quello attuale ed impreziosito da vistosi merletti di pregevole fattura artigianale (oggi, invece, c'è un velo semplice). Il personaggio alla destra della Croce è rivolto di profilo ed ha il braccio sinistro disteso ed abbassato, indossando un mantello scuro (crediamo marrone) con un bordino dorato ed una cintura lunga e chiara (forse gialla) composta da due nastri di stoffa. Non riusciamo, purtroppo, ad ammirarne le calzature. Il personaggio di sinistra, invece, ha il capo ed il corpo inclinato verso destra (sinistra per chi guarda) con il braccio destro abbassato ed indossa un mantello chiaro (forse giallo) ed un secondo abito, simile ad una tunica (e quindi non un pantalone come oggi), di colore più scuro (forse marrone). La Croce presenta la scritta INRI su una base “a pergamena” (recentemente è stata ripristinata); Gesù ha il capo un po’ più inclinato, il braccio destro teso, una vistosa ferita sulla gamba sinistra ed un panneggio sul ventre dalle pieghe più accentuate. Il telo bianco per la deposizione, passato sotto le spalle del Cristo, è avvolto direttamente ai due lati della Croce, e poi fatto scendere lungo il corpo del Cristo. In buona sostanza, il Cristo sembra essere più che disteso, “appeso”, in una posa più naturale rispetto ad oggi.&lt;br /&gt;Questa fotografia costituisce un’altra preziosa testimonianza del nostro passato che lasciamo ora alla vostra visione con la speranza che possa suscitarvi emozioni come ha fatto con noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4848429639772535244?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4848429639772535244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4848429639772535244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4848429639772535244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4848429639772535244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/02/lantica-processione-del-mistero-di-san.html' title='L&apos;antica processione del Mistero di San Carlo'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fCQv3t_9Ubc/Ty65N4jZNwI/AAAAAAAAAPI/ogeGqzVCvlg/s72-c/SanCarlo1898.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-2600253680300693298</id><published>2012-02-01T16:26:00.007+01:00</published><updated>2012-02-02T10:54:38.570+01:00</updated><title type='text'>Il Giovedì Santo negli anni venti ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’attesa della Quaresima continua … mancano ormai solo 20 giorni all’inizio del periodo tanto caro ai Sessani e per far crescere ancora di più l’emozione nel cuore di ognuno, dopo aver esaminato un’antichissima fotografia della processione dell’Addolorata, eccovi un’altra immagine storica, probabilmente la più antica mai realizzata durante la processione dei Misteri.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gXweNWKcEOU/TylaHPH2dqI/AAAAAAAAAOk/GglHTnCDuyY/s1600/Immagine%2B147.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 302px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704189483406489250" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-gXweNWKcEOU/TylaHPH2dqI/AAAAAAAAAOk/GglHTnCDuyY/s400/Immagine%2B147.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Questa foto risale al periodo in cui la processione dei Misteri si svolgeva di Giovedì Santo, iniziando nel primo pomeriggio, verso le 16. Solo dal 1957, per volere della Congregazione dei Riti (Vaticano), la processione fu spostata al Venerdì Santo (e quella del Venerdì al Sabato Santo).&lt;br /&gt;La foto è rovinata ed i bordi sono in gran parte sgualciti o strappati. Tuttavia, la parte centrale è abbastanza nitida e ci offre diversi spunti di riflessione.&lt;br /&gt;Innanzitutto cerchiamo di datarla. Esaminiamo alcuni dettagli che potrebbero venirci in soccorso. Sopra al portone del Chiostro del Convento Francescano c’è un’asta da bandiera ed il simbolo della Reale Arma dei Carabinieri.&lt;br /&gt;Dal mese di marzo del 1806 il convento dei frati minori fu soppresso; la Chiesa fu affidata all’Arciconfraternita del SS. Crocifisso ed il convento adibito ad altre funzioni.&lt;br /&gt;Dal 1861 fu utilizzato come caserma dei Regi Carabinieri, tanto è che nel 1881 nel registro del catasto dei fabbricati il convento risultava utilizzato proprio caserma dei Carabinieri Reali.&lt;br /&gt;Con atto rogato dal segretario comunale dott. Carlo Sangiorgio e registrato a Sessa il 5 dicembre 1933 avvenne una permuta tra il Comune di Sessa Aurunca e la Provincia di S. Giacomo della Marca dei frati minori, rappresentata da padre Teofilo, al secolo Francesco Carminati, con la quale il Comune cedeva il convento di S. Giovanni, già ad uso caserma dei Carabinieri Reali, ed in cambio prendeva il convento di S. Stefano. Il 13 novembre 1935, a seguito di decreto vescovile del giorno 11, anche la Chiesa tornò nelle mani dei frati minori.&lt;br /&gt;Pertanto, la foto non può che risalire al periodo antecedente al 1933.&lt;br /&gt;Tuttavia, è utile ricordare che già alle fine degli anni venti i Carabinieri si trasferirono presso l’altro convento dismesso della città di Sessa Aurunca, quello dei frati domenicani. Per cui possiamo sicuramente affermare che non risale all’inizio degli anni trenta ma agli anni 20. Anche altri dettagli ci inducono in questa direzione.&lt;br /&gt;La villa comunale è recintata soltanto con il filo spinato; invece, in una famosa cartolina dell’inizio degli anni 30, che ritraeva il monumento ai caduti della villa comunale (che un tempo sorgeva dove oggi c'è la fontana) e la facciata della Chiesa di S. Giovanni (definita Chiesa del SS. Crocifisso) già si poteva notare la presenza del muretto perimetrale con le inferriate (come oggi).&lt;br /&gt;Nella foto non si vedono autoveicoli e questo è molto strano atteso che la strada provinciale che passa davanti alla Chiesa è sempre stata molto trafficata. Anche la distanza tra le statue dimostra che i confratelli “se la prendevano comoda” non essendo assillati, come oggi, dal traffico. Ciò era possibile negli anni venti, quando le autovetture erano ancora una rarità, ma meno negli anni trenta, quando, invece, cominciarono a diffondersi gli automezzi, specie per il trasporto merci.&lt;br /&gt;Un altro elemento che ci induce a pensare che questa foto risalga agli anni venti è l’abbigliamento dei partecipanti e l'aspetto degli abiti dei confratelli (che appaiono nuovi - notare lo stemma sul cappuccio del portatore del Terzo Mistero). I sai sono in ottime condizioni e ciò confermerebbe la nostra datazione agli anni 20 visto che furono commissionati verso la metà degli anni dieci. Un ultimo dettaglio è l’assenza di personaggi in abiti fascisti. E’ risaputo che i gerarchi fascisti, approfittando del proprio ruolo, si intromisero anche nella gestione delle processioni del Giovedì e Venerdì Santo, dando luogo ad alcune delle degenerazioni che poi, purtroppo, furono mantenute anche dopo il 1943. E’ inverosimile che in una fotografia del genere, una vera rarità per l’epoca, un costoso lavoro professionale (in quel periodo non esistevano i fotoamatori), probabilmente commissionato e pagato dallo stesso sodalizio, qualche gerarca del tempo non avesse approfittato per farsi riprendere in alta uniforme … per i posteri !&lt;br /&gt;In altre foto del periodo successivo questo accadde quindi non c’è da meravigliarsi …&lt;br /&gt;Per tutti questi dettagli ed anche per la qualità dell’immagine (la vignettatura presuppone l’uso di una macchina fotografica molto vecchia) riteniamo che questa fotografia, quasi certamente, risalga all’inizio degli anni venti.&lt;br /&gt;Inoltre, l’abbigliamento invernale dei fedeli (quasi tutti uomini con cappotti e soprabiti), gli ombrelli aperti e l’illuminazione solare abbastanza precaria, ci fanno pensare ad una giornata nuvolosa (se non piovosa) e fredda, tipica delle Pasque che cadono a fine marzo. Per cui, premesso che negli anni 20 la Pasqua cadde nel mese di marzo solo negli anni 1921 (il 27) e 1929 (il 31) possiamo azzardare l’ipotesi che risalga al Giovedì Santo 24 marzo 1921.&lt;br /&gt;Esaminiamo, ora, altri dettagli. Partiamo dalla Chiesa. La facciata appare pulita, ben tinteggiata, certamente in condizioni migliori rispetto a quelle attuali. I confratelli del SS. Crocifisso, come detto, ne avevano ereditato la proprietà dai frati minori nel 1807 e si erano preoccupati, in più occasioni, di investire le loro ingenti risorse per la relativa ristrutturazione. Altro elemento interessante è l’assenza del muretto davanti alla porta della Chiesa sostituito da un declivio di terreno. Dalla foto non riusciamo a capire se la piazza era asfaltata o meno, ma dal riquadro in alto a destra (più chiaro) sembra proprio di no.&lt;br /&gt;Nella piazza si notano due “carraciuni”, uno spento (per il rientro), l’altro acceso, con il fumo che divampa proprio dietro al Quarto Mistero. Questo conferma che l’usanza di accendere i carraciuni (i falò) al passaggio dei Misteri è molto antica.&lt;br /&gt;I confratelli hanno il cappuccio abbassato, i vestiti, come detto, sembrano nuovi e ben tenuti (nelle foto dei decenni successivi non saranno più così dignitosi …), alcuni portatori indossano i guanti, e la processione è abbastanza ordinata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p1oKBT9U16Q/TylaVb0k-mI/AAAAAAAAAOw/OqxyylFPyIA/s1600/Immagine%2B148.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Passiamo alle statue. Il terzo Mistero appare in primo piano mentre il quarto è abbastanza lontano e sfocato; in ogni caso, per quello che si può vedere, i Misteri appaiono identici ad oggi (a seguito del restauro del 2003), puliti ed in ordine, senza camelie (trattasi di un’usanza abbastanza recente), con gli angioletti nudi (senza il pannetto) e con dei giardinetti di legno (sembrano delle piccole saette) montati sulle pedane con cinque lunghe candele spente. Questi giardinetti furono eliminati in occasione del restauro del 1958, poiché scomodi e pericolosi per i portatori; sempre in quella occasione furono coperti gli angioletti poiché l’allora padre guardiano del convento (padre Pizza) riteneva che costituissero un’inaccettabile oltraggio per il “decoro e la morale pubblica”. La Croce, invece, è identica ad oggi.&lt;br /&gt;La gente è numerosa (quasi tutti uomini) ma non come oggi e si accalca soprattutto vicino all’ingresso della Chiesa, intenta ad osservarne l’interno dove il Cristo Morto e le Tre Marie forse erano stati appena sollevati dagli scranni, visto che i musicanti (quelli con il berretto alla sinistra della Croce) non stavano suonando. Non si vedono il primo ed il secondo Mistero che dovevano trovarsi già in piazza Tiberio (il primo) e lungo via delle Terme (il secondo).&lt;br /&gt;Questo è l’elemento più sorprendente di questa antica immagine, la notevole distanza che c’è fra le statue (il primo mistero era già in piazza Tiberio mentre il Cristo e le Tre Marie erano ancora in Chiesa). Perché tutta questa distanza ?&lt;br /&gt;Pur vero che in quel periodo non c’erano turisti e fedeli come oggi, per cui non era necessario mettere i (pochi) confratelli in fila o utilizzare cordoni. Ed ancora, non c’erano fotografi (professionisti e non), automobili o autoambulanze da schivare o giornalisti invadenti. Ma alcune fotografie dell’inizio degli anni 40 (che esamineremo in seguito), in condizioni ambientali simili a quelle della foto che stiamo esaminando, mostrano un corteo identico a quello dei giorni nostri, con i Misteri tutti abbastanza vicini fra di loro (ad una distanza di 5 / 10 mt).&lt;br /&gt;Perché, dunque, tutta questa distanza ? Possiamo provare ad avanzare due ipotesi.&lt;br /&gt;Questa particolare disposizione dei Misteri potrebbe essere frutto di una precisa scelta dell’amministrazione della confraternita (ogni amministrazione cerca di dare la sua impronta alla processione) per dare ad ogni gruppo statuario il giusto spazio per la cunnulella e per favorire l’ordine (anche i portatori con i cappucci abbassati sembrano essere un indizio in tal senso). A sostegno di questa ipotesi, se diamo per buona la datazione della foto al 1921, è importante precisare che questa fu la prima processione ad essere diretta dal priore Giacomo Spicciariello (che resterà in carica dal 1921 al 1927) ed è risaputo che ogni priore, appena eletto, si impegna al massimo per ottenere una processione ordinata e dignitosa, magari anche modificandone l'assetto.&lt;br /&gt;L’altra ipotesi è che questa particolare conformazione del corteo costituisse un retaggio di quella che doveva essere la disposizione delle statue in un passato più remoto.&lt;br /&gt;Ricordiamo che fino al 1840 nella processione non c’era la banda musicale, e quindi le marce funebri, ma solo il Miserere. Il Prof. Nando Tommasino nel suo pregevole libro "Giovedì Santo" (edito nel 1943) racconta che ogni Mistero aveva il suo trio mentre i cantori più bravi ed affiatati cantavano vicino al Cristo Morto. Inoltre, sempre in un passato molto remoto, la funzione principale della processione era quella di rappresentare la Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo (così veniva definita la processione nel 1700) in una sorta di via Crucis figurata (che in passato molto più remoto veniva rappresentata da persone in carne ed ossa). Questa funzione “didattica” della processione veniva assolta meglio se le statue procedevano lentamente e distanti fra loro, così da consentire ai fedeli di osservare meglio i Misteri e di riflettere sul loro significato religioso.&lt;br /&gt;C'è però da dire che quello che potrebbe sembrare valido per il 1700 o per la prima metà del 1800 sembra però più strano nel 1900 visto che ad una distanza simile era difficile per i portatori dei primi due Misteri ascoltare le note delle marce funebri. Oggi siamo abituati a vedere i Misteri uscire dalla Chiesa nel giro di pochi minuti, praticamente nell’arco della durata della prima marcia funebre. E spesso, nonostante il corteo processionale dei nostri tempi sia “compatto e corto”, i portatori dei primi due misteri si lamentano di non riuscire ad ascoltare le marce funebri. Come facevano all’epoca questi confratelli ad ascoltare la musica ?&lt;br /&gt;Forse in quel periodo non era essenziale ascoltare le marce funebri ? Forse era più importante ascoltare il Miserere ? Oppure la minore partecipazione popolare consentiva di ascoltare la musica anche ad una distanza di 150/200 metri ?&lt;br /&gt;Oppure siamo semplicemente di fronte ad una delle tante (e per fortuna temporanee) innovazioni personali apportate da un priore ?&lt;br /&gt;Difficile dirlo … sicuramente in passato i Misteri uscivano dalla Chiesa più lentamente di oggi, forse venivano eseguite due o più marce e di sicuro la processione proseguiva più lentamente, con una durata di almeno 10/12 ore (contro le 6 di oggi). Ed è anche probabile che in passato non fosse essenziale per i portatori ascoltare le marce funebri (un elemento relativamente recente) ma solo il Miserere (il che, spiegherebbe questa particolare disposizione dei Misteri).&lt;br /&gt;Nel dubbio, però, una cosa è certa, questa immagine, proprio come quella dell’Addolorata del 1898, trasmette emozioni ed indicazioni a tutti quelli che amano le nostre antiche tradizioni e sono interessati a capirne la storia e l’evoluzione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-2600253680300693298?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/2600253680300693298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=2600253680300693298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2600253680300693298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2600253680300693298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/02/il-giovedi-santo-negli-anni-venti.html' title='Il Giovedì Santo negli anni venti ...'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gXweNWKcEOU/TylaHPH2dqI/AAAAAAAAAOk/GglHTnCDuyY/s72-c/Immagine%2B147.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3820248293659861824</id><published>2012-01-26T11:13:00.015+01:00</published><updated>2012-01-28T15:30:01.335+01:00</updated><title type='text'>L'antica Addolorata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B132wWXkymE/TyEyHiyJOYI/AAAAAAAAAOY/mUppY2F6kuc/s1600/addolorata1898bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 279px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701893708405356930" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-B132wWXkymE/TyEyHiyJOYI/AAAAAAAAAOY/mUppY2F6kuc/s400/addolorata1898bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Quest’oggi esamineremo una delle foto più antiche della nostra Settimana Santa che riprende l’Addolorata durante la processione del Venerdì Santo 8/04/1898 (sotto il priorato di Carmine Calepio) mentre discende Corso Lucilio, nei pressi della prima rampa del Castello (incrocio via Garibaldi).&lt;br /&gt;Innanzitutto ricordiamo che fino al 1957 la processione che attualmente si svolge il Sabato Santo si teneva il Venerdì Santo mattina (e quella dei Misteri il Giovedì Santo a sera) ed ancora che fino al 1967 i due cortei processionali (S. Carlo e SS. Rifugio), pur seguendo lo stesso percorso, procedevano separatamente. Esaminando questa foto, leggermente sbiadita ma ben conservata, salta subito all’occhio la posizione del Calvario posto più in alto rispetto ad oggi ed in una posizione leggermente decentrata. Sulla Croce non c’è la scritta INRI e le due scalette non sono simmetriche (quella di destra sembra quasi essersi sganciata). Questa disposizione del Calvario sembra, però, conferire alla scena uno slancio maggiore ed a ciò contribuisce anche il telo della deposizione (il velo bianco sulla Croce) che non è fissato da una fascia centrale, come quello attuale, e quindi può svolazzare liberamente.&lt;br /&gt;Sul manto dell’Addolorata, uguale a quello attuale, non sono appuntati i soldi (come sfortunatamente avverrà nei decenni successivi) e la Madonna non ha una corona (come quella istallata lo scorso anno) ma una semplice e sobria aureola (come è stato fino al 2010).&lt;br /&gt;Interessante è invece la copiosa presenza di ramoscelli di ruta sistemati tutti intorno alla statua, quasi come se dovessero incorniciare la scena con il loro colore verde (che ricorda quello delle mantelline). Questa immagine conferma che l’usanza di distribuire la ruta alla fine della processione è molto antica e riconducibile proprio alla processione dell'Addolorata.&lt;br /&gt;Davanti alla statua c’è un giardinetto di candele (per fortuna recuperato lo scorso anno) mentre ai lati della statua si notano le 4 lunghe candele eliminate qualche anno fa. Lateralmente risaltano gli incensieri legati con i fiocchetti neri proprio come avviene oggi.&lt;br /&gt;Il Cristo appare nella postura attuale ed il legno è chiaro, proprio come oggi. Questo conferma la bontà della scelta operata durante il restauro degli anni 90 allorquando la confraternita, anche contro il parere di molti concittadini, decise di far pulire il legno, annerito dal fumo delle candele di un secolo di processioni.&lt;br /&gt;Nella foto si nota una copiosa partecipazione popolare (come oggi) ma ciò che balza all’occhio è la completa assenza delle donne (le uniche sono quelle affacciate ai balconi). Non si notano neanche le “alluttate”. Presumibilmente le prime "alluttate" (certamente inferiori di numero rispetto ad oggi e ciò non deve meravigliare essendo la foto ambientata in un'epoca particolarmente maschilista) seguivano il corteo dietro il Pallio essendo, quest'ultimo, affidato ai confratelli. Le consorelle, infatti, sostituiranno i confratelli molto tempo dopo come testimoniano altre immagini dei decenni successivi.&lt;br /&gt;Accompagnano la processione due carabinieri in alta uniforme (oggi la chiameremmo uniforme storica). Dietro, vicino ad uno dei portatori, possiamo invece ammirare un vigile in alta uniforme, riconoscibile per l’elemetto. Evidentemente, i Vigili seguivano la statua, mentre i Carabinieri la precedevano. Inoltre, risaltano due individui con un berretto ed una sorta di divisa che sono vicini ai due Carabinieri, forse due guardie oppure molto più probabilmente due musicanti.&lt;br /&gt;I confratelli portatori sono pochi, 2 per lato ma si notano anche dei portatori vicino e sotto la base, questo vuol dire che probabilmente in aggiunta agli 8 portatori sotto le sdanghe c’erano almeno altri quattro confratelli sotto la base, due per lato, per un totale di 12, contro i 24 e più di oggi. I confratelli indossano il cappuccio, abitudine che si perse verso la metà del novecento per poi essere ripristinata negli anni 80. Appaiono anche dei bambini con l’abito, a conferma dell’attaccamento che le nuove generazioni hanno sempre nutrito per i nostri riti pasquali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ultimo ma non meno significativo dettaglio: la foto è stata scattata nel pomeriggio, orientativamente verso le 15:30/16, e lo si evince dall’ombra solare che si staglia contro il palazzo alla destra (inclinata di più di 20°). Oggi, la Madonna raggiunge questa stessa posizione verso le 12:30/13 quando il Sole splende (se il tempo è buono) in alto nel cielo, senza proiettare un’ombra così marcata. Un tempo, invece, la processione rientrava in tardo pomeriggio, verso le 16:30/17, prima dell’inizio della funzione tradizionale nel Duomo durante la quale il Cristo Crocifisso veniva schiodato dalla Croce. Questo ritardo serviva anche per non incrociare il corteo processionale del mistero della Deposizione (San Carlo) poiché questa processione precedeva quella dell’Addolorata e si ritirava molto tempo prima, verso le 14 (come oggi). La tradizione voleva che i due cortei non dovessero mai incrociarsi, pena gravi calamità per la città. In realtà questa preoccupazione (di non incrociarsi) era giustificata dal rischio di scontri tra le due confraternite i cui confratelli erano divisi da una vecchia rivalità fomentata anche da questioni politiche ed ideologiche.&lt;br /&gt;Questa foto è un pezzo della nostra storia, una preziosa testimonianza proveniente dal passato che speriamo possa tornare utile agli attuali amministratori dell’Arciconfraternita del SS. Rifugio per la processione che ogni anno organizzano con tanto zelo e devozione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3820248293659861824?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3820248293659861824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3820248293659861824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3820248293659861824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3820248293659861824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/01/lantica-addolorata.html' title='L&apos;antica Addolorata'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B132wWXkymE/TyEyHiyJOYI/AAAAAAAAAOY/mUppY2F6kuc/s72-c/addolorata1898bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3166480832979563895</id><published>2012-01-22T15:25:00.005+01:00</published><updated>2012-01-22T15:52:26.515+01:00</updated><title type='text'>Meno 30 !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’attesa continua e settimana dopo settimana, giorno dopo giorno, cresce sempre di più l’emozione per l’imminente inizio del periodo quaresimale …&lt;br /&gt;Nel solco tracciato dalla precedente nota ... vediamo come si calcola la data della Pasqua e quali sono le date limite …&lt;br /&gt;La Pasqua è una festività cosiddetta mobile: la sua data varia di anno in anno perché è correlata con il ciclo lunare.&lt;br /&gt;La Pasqua ebraica e la Pasqua cristiana seguono regole di calcolo differenti e quindi non cadono quasi mai nella stessa data. All'interno del cristianesimo poi vi sono due regole differenti a seconda che si usi il calendario gregoriano (cattolici e protestanti) o quello giuliano (ortodossi). Queste due regole in alcuni anni danno la stessa data (e quindi tutti i cristiani festeggiano la Pasqua nello stesso giorno), in altri anni date differenti. La regola che fissa la data della Pasqua cristiana fu stabilita nel 325 d.C. dal Concilio di Nicea: la Pasqua cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l'equinozio di primavera (21 marzo). Di conseguenza, conoscendo la durata di un mese lunare (29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi), essa è sempre compresa nel periodo dal 22 marzo al 25 aprile.&lt;br /&gt;Quanto detto ci permette di fare chiarezza su ciò che è stato affermato nel 2008 e nel 2011 !&lt;br /&gt;Per la maggior parte delle persone la Pasqua del 2008 (23 marzo) fu la più bassa di sempre e quella dello scorso anno (che cadde il 24 aprile) la più alta … Ma non è così …  La Pasqua più bassa cade il 22 marzo (e non il 23), evento molto raro ma comunque possibile. L’ultima volta fu nel 1818 e la prossima si verificherà nel 2285. Leggermente più frequente è la Pasqua che cade il 23 marzo; l’ultima volta accadde nel 2008, la prossima cadrà nel 2160.&lt;br /&gt;Di converso, la Pasqua più alta si verifica il 25 aprile, evento un po’ meno raro rispetto alla Pasqua più bassa. L’ultima volta fu nel 1943 e la prossima nel 2038. Partendo da questi dati possiamo calcolare anche le date in cui può cadere il Mercoledì delle Ceneri.  La quaresima può iniziare nel periodo compreso fra il 5 febbraio ed il 10 marzo. Affinché accada il primo evento (ovvero le Ceneri il 5 febbraio) si devono però verificare due condizioni, ovvero la Pasqua deve cadere il 22 marzo (la più bassa), e l’anno non deve essere bisestile, altrimenti il mercoledì delle Ceneri slitterà al 6 febbraio. Quando ciò accade l’attesa tra l’Epifania e le Ceneri sarà brevissima, soltanto 29 giorni. Al contrario, quando  le Ceneri cadono il 10 marzo avremo un’attesa di 62/63 giorni (a seconda si tratti o meno di un anno bisestile). L’attesa annuale (ovvero il periodo compreso fra una Pasqua ed il Mercoledì delle Ceneri dell’anno successivo), invece, può essere compresa fra un minimo di 304 giorni ed un massimo di 339 giorni.&lt;br /&gt;In conclusione una curiosità .... quali sono i giorni dell’anno sempre e comunque quaresimali ?&lt;br /&gt;La risposta è semplice: i cinque giorni compresi fra il 10 ed il 14 marzo. In questi cinque giorni saremo sempre e comunque in periodo quaresimale poiché la domenica delle Palme può cadere soltanto tra il 15 marzo ed il 18 aprile mentre il Mercoledì delle Ceneri, come detto, tra il 5 febbraio ed il 10 marzo. Ma c’è di più ! I giorni compresi tra il 15 ed il 22 marzo saranno sempre e comunque quaresimali o pasquali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’attesa continua …&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3166480832979563895?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3166480832979563895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3166480832979563895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3166480832979563895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3166480832979563895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/01/meno-30.html' title='Meno 30 !'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-6799882545975870088</id><published>2012-01-12T11:09:00.012+01:00</published><updated>2012-01-12T12:48:15.718+01:00</updated><title type='text'>Meno 40 !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Quaresima si avvicina, mancano ormai solo 40 giorni al Mercoledì delle Ceneri, 22 febbraio 2012, giorno che segna l'inizio di questo periodo a noi Sessani tanto caro; un'attesa, quella del 2012, tra le più brevi degli ultimi anni (già in passato su questo blog è stato affrontato l'argomento). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I confratelli più anziani indicavano con il termine "attesa" il periodo che intercorreva tra una Pasqua ed il Mercoledì delle Ceneri dell'anno successivo.&lt;br /&gt;A molti potrà sembrare assurdo ... pensare che ci sono persone che fanno il conto alla rovescia già dalla fine della processione del Sabato Santo ... ma è così ... e sono anche tanti a farlo, come testimoniano i tanti gruppi presenti su internet e su facebook ! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il compianto Geom. Renato Cecere (per tutti l'ingegnere), confratello del SS. Crocifisso e seconda voce storica del Miserere, durante l'anno salutava gli amici con "meno .....". E questo in qualsiasi periodo e circostanza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La maggior parte dei Sessani identifica "l'attesa" con il periodo che va dall'Epifania (che segna la fine delle festività natalizie) all'inizio della Quaresima. In questo senso il 2012 ci riserverà un'attesa di media durata (46 gg.). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia, l'attesa principale è quella che invece separa la Pasqua dell'anno precedente dall'inizio della Quaresima dell'anno successivo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per distinguerle chiameremo quest'ultima ... "attesa annuale".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La durata delle due "attese" non sempre coincide poichè può anche esserci un'attesa annuale breve cui però non corrisponde un'attesa dall'Epifania altrettanto breve (come avviene quest'anno). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcune persone poi ... a 40 giorni dall'inizio della Quaresima si scambiano un saluto augurale poichè per loro ha inizio una sorta di periodo di preparazione (potremmo quasi azzardare nel definirla una "Quaresima della Quaresima"...) e proprio per questo motivo questa nota viene pubblicata proprio oggi ... a - 40 dalle Ceneri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma vediamo nel dettaglio quali sono state le attese più brevi degli ultimi anni e cosa accadrà nei prossimi due. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Partiamo dal calcolo "dell'attesa annuale" ovvero del periodo che intercorre tra una Pasqua ed il Mercoledì delle Ceneri dell'anno successivo. Nel 2008 la Pasqua, che cadeva il 23 marzo, fu la più bassa degli ultimi 60 anni (e lo sarà anche dei prossimi 50). In quel caso l'attesa annuale fu brevissima (304 gg.) e così pure l'attesa fra l'inizio della Quaresima, che cadeva il 6 febbraio, e l'Epifania, in tutto solo 30 giorni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quest'anno avremo un'attesa annuale brevissima (solo 305 gg.) poichè la Pasqua 2012, che cadrà l'8 Aprile, segue quella del 2011 che fu altissima, cadendo il 24 aprile. Tuttavia avremo un'attesa più lunga fra l'Epifania e l'inizio della Quaresima, pari a 46 gg.&lt;br /&gt;Ma passiamo ai calcoli (in parentesi la data della Pasqua). Iniziamo dal calcolo dell'attesa tra una Pasqua e la Quaresima successiva:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2008 - (23 Marzo) 304 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2009 - (12 Aprile) 339 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2010 - (4 Aprile) 311 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2011 - (24 Aprile) 339 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2012 - (8 Aprile) 305 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2013 - (31 Marzo) 310 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2014 - (20 Aprile) 339 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Passiamo ora al calcolo dell'attesa tra l'Epifania ed il Mercoledì delle Ceneri (in parentesi la data del Mercoledì delle Ceneri)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2008 - ( 6 Febbraio) 30 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2009 - (25 Febbraio) 49 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2010 - (17 Febbraio) 41 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2011 - ( 9 Marzo) 61 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2012 - (22 Febbraio) 46 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2013 - (13 Febbraio) 37 giorni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anno 2014 - ( 5 Marzo) 57 giorni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I Sessani, dopo l'Epifania (alcuni anche prima), avvertono qualcosa di diverso nell'aria, una sensazione di trepidante attesa che monta giorno dopo giorno... Come abbiamo visto, a volte questa attesa è breve, altre volte lo è meno... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad alcuni potrà piacere la Pasqua più alta, ad altri quella più bassa, ma in fondo ciò che conta davvero è il modo in cui vivremo quello che verrà dopo "l'attesa"...&lt;br /&gt;Buona attesa a tutti ! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-6799882545975870088?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/6799882545975870088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=6799882545975870088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6799882545975870088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6799882545975870088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2012/01/meno-40.html' title='Meno 40 !'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-8407713479105140064</id><published>2010-02-17T16:45:00.001+01:00</published><updated>2010-02-17T16:47:05.797+01:00</updated><title type='text'>La Quaresima !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il mercoledi delle ceneri segna l’inizio del periodo da noi tutti tanto atteso.&lt;br /&gt;Nell’augurare ad ognuno di Voi una serena Quaresima, iniziamo a pubblicare una serie di articoli per illustrare in dettaglio gli aspetti più particolari ed anche meno conosciuti della nostra tradizione, sperando di fare cosa gradita ai lettori di questo blog che come fine principale si prefigge proprio di migliorare la conoscenza delle nostre tradizioni.&lt;br /&gt;Il giorno del mercoledì delle ceneri si espone ai davanzali delle finestre la Quaresima, la pupattola “longa e teseca” che rappresenta metaforicamente la fine del periodo carnevalesco (fatto di bagordi ed abbuffate). Materialmente raffigura una vecchietta rinsecchita e vestita di nero, con il fazzoletto legato sulla testa e tra le mani la gramaglia oppure la ramazza (simboli arcaici del “lavoro casalingo”). Dall’orlo della gonna pende un arancio oppure una patata su cui sono conficcate 7 piume, 6 di colore scuro (che rappresentano le 6 domeniche di quaresima) ed una bianca (che rappresenta la Domenica di Pasqua). Le piume verranno progressivamente sfilate ogni domenica partendo da quella più lunga per finire il giorno di Pasqua con la piuma bianca. Oltre alle piume, dall’orlo della gonna penderanno i simboli gastronomici del periodo, ovvero la “scella di baccalà”, la frutta secca, ecc.&lt;br /&gt;La quaresima viene appesa nella notte tra il martedì grasso ed il mercoledì delle ceneri.&lt;br /&gt;Secondo antica tradizione, la Quaresima si appende allo scoccare della mezzanotte, alla presenza di tutti i componenti della famiglia. Dopo averla appesa, e dopo una breve pausa di preghiera e riflessione, il più piccolo di casa reciterà in modo cadenzato questa filastrocca, per ben tre volte:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Coraésema secca secca che se mangia pacche secche, I' ricietti: "Rammene una"Me schiaffai 'nu cincofrunni! I' ricietti: "Rammene nata ..."Me schiaffai 'na zucculata."".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ora la Quaresima è davvero iniziata !!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-8407713479105140064?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/8407713479105140064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=8407713479105140064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8407713479105140064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8407713479105140064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2010/02/la-quaresima.html' title='La Quaresima !'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-2295103836395437392</id><published>2010-01-26T16:03:00.004+01:00</published><updated>2010-01-26T16:35:35.563+01:00</updated><title type='text'>Il secondo Dolore</title><content type='html'>Nel travaglio dell' uomo dolente&lt;br /&gt;straziato, insultato e sofferente,&lt;br /&gt;dona il suo sguardo stanco&lt;br /&gt;alla madre che lacrima affianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madre mia!&lt;br /&gt;non guardare tuo figlio che va via,&lt;br /&gt;prega per quest' uomini&lt;br /&gt;che il mio corpo dilaniar con fulmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serba il tuo pianto&lt;br /&gt;che nel mio cuor lo ricorda stanco,&lt;br /&gt;ora vicino alla colonna&lt;br /&gt;io ti imploro oh Madonna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fitte e le sferzate&lt;br /&gt;lancinanti, dolenti e marcate,&lt;br /&gt;le ferite recate&lt;br /&gt;e mai vendicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non visibile, appresso&lt;br /&gt;l'Angelo t'impone il passo,&lt;br /&gt;mai soffrir e seguir&lt;br /&gt;in quel tempo dovetti patir!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh mio Signor! Culla....&lt;br /&gt;il mio cuor è pentito e urla,&lt;br /&gt;le origini a loro ignote&lt;br /&gt;nel memento oggi in dote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funesto fu l'addio,&lt;br /&gt;a questo mondo non appartengo nemmeno io,&lt;br /&gt;solo i chiodi, catene e funi&lt;br /&gt;di questa vita rimasti immuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'attesa della tua venuta&lt;br /&gt;di promessa a te mantenuta,&lt;br /&gt;il Venerdi Santo&lt;br /&gt;t'innalzo il mio canto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"miserere,&lt;br /&gt;mei deus&lt;br /&gt;secundum magnam&lt;br /&gt;misericordiam tua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosi che gli uomini&lt;br /&gt;ti raggiunsero..&lt;br /&gt;innalzando il loro&lt;br /&gt;Canto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietro Ciriello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-2295103836395437392?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/2295103836395437392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=2295103836395437392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2295103836395437392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2295103836395437392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2010/01/nel-travaglio-dell-uomo-dolente.html' title='Il secondo Dolore'/><author><name>pietro520</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05816644943273911620</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7634858298475465763</id><published>2010-01-22T13:49:00.004+01:00</published><updated>2010-01-22T14:24:58.215+01:00</updated><title type='text'>Ritiro Spirituale delle Confraternite di Sessa a Casamari</title><content type='html'>Si comunica a tutti i confratelli e consorelle che domenica 07 febbraio 2010 si svolgerà il Ritiro Spirituale di tutte le confraternite della Diocesi di Sessa Aurunca, organizzato dall'Ufficio Diocesano per le Confraternite.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/S1mm8sU9eYI/AAAAAAAAABA/PciRmcNtemY/s320/abbazia-di-casamari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429554387393280386" /&gt;&lt;br /&gt;Il ritiro avrà luogo presso l'Abbazia di Casamari come da programma che segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 7,00 partenza (il luogo di partenza verrà scelto a discrezione di ogni Confraternita)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 9,30 arrivo nel piazzale antistante l'Abbazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 10,00 vestizione dell'abito confraternale (per i confratelli) e sistemazione per l'entrata solenne nella Basilica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 11,00 Solenne concelebrazione eucaristica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 12,00 Conferenza nel salone del Santuario su "Spirito Associativo e vita Diocesana"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 13,30 pranzo a sacco consumato nel refertorio messo a disposizione dall'Abbazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 15,00 visita guidata all'Abbazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*ore 16,00 Ritorno alle proprie sedi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ammessa la partecipazione dei familiari. I confratelli dovranno portare l'abito confraternale. E' prevista la colazione a sacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota di partecipazione per il noleggio del bus è a discrezione di ogni Confraternita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni e per le prenotazioni rivolgersi agli addetti preposti dalle varie confraternite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7634858298475465763?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7634858298475465763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7634858298475465763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7634858298475465763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7634858298475465763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2010/01/ritiro-spirituale-delle-confraternite.html' title='Ritiro Spirituale delle Confraternite di Sessa a Casamari'/><author><name>Rosario Ago</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11690058300452788286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.rosarioago.it/images/rosario.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/S1mm8sU9eYI/AAAAAAAAABA/PciRmcNtemY/s72-c/abbazia-di-casamari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-1594031199850359668</id><published>2010-01-15T20:15:00.005+01:00</published><updated>2010-01-18T01:16:47.631+01:00</updated><title type='text'>L'attesa ....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cari amici che tornate a leggere questo blog dopo quasi un anno, abbiamo ancora nelle orecchie le allegre note del “buco buco” e già si avvicina il periodo più bello e sentito dell’anno per la maggior parte dei Sessani, la Quaresima. Quest’anno l’attesa è davvero breve, perché la Pasqua sarà abbastanza bassa (4 aprile) ed il mercoledì delle ceneri, per chi non lo sapesse, cadrà il 17 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427048319793781570" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/S1C_sXAwW0I/AAAAAAAAAMo/sr_tyUfIstQ/s320/IM002663.JPG" /&gt;Ci attende un periodo straordinario e ricco di forti emozioni ma purtroppo non scevro da degenerazioni e polemiche troppo spesso provocate da personalismi o dalla mancanza di cultura sulla storia e l’evoluzione di queste antiche tradizioni che costituiscono il patrimonio più prezioso del nostro Popolo.&lt;br /&gt;Quante volte abbiamo assistito sia nell’ambito delle confraternite (perchè è giusto essere obiettivi), sia al di fuori di esse, a prese di posizione da parte di persone che ritengono che il loro “punto di vista” corrisponda all’autentica “tradizione”. La tradizione non può essere interpretata, la tradizione è una ed è costituita da quell'insieme di comportamenti e di abitudini che ci sono stati tramandati dai nostri antenati in un certo modo; noi abbiamo il dovere di preservarla, nel rispetto delle innovazioni che nel corso degli anni sono state introdotte (anche dolorosamente) per adeguarla alle nuove necessità che il tempo impone.&lt;br /&gt;Il motivo principale che mi spinse ad aprire questo blog fu proprio quello di offrire a tutti l’opportunità di confrontarsi su questi argomenti garantendo, nel contempo, una serie di articoli sulla storia delle nostre tradizioni che nascono dall’approfondimento dei testi storici (e non da interpretazioni personali) che si possono rintracciare negli archivi delle confraternite. Continuerò (sperando nell’aiuto di altri) in questa opera senza alcuna presunzione ma solo con l’intento di offrire validi spunti di riflessione.&lt;br /&gt;Credo, però, ed esprimo solo la mia opinione personale che come tale è assolutamente confutabile, che fin quando non avremo tutti la piena consapevolezza dell’effettivo significato, anche storico, di questi rituali e tradizioni non potremo mai trovare il giusto equilibrio. Ognuno ha il sacrosanto diritto di interpretare la tradizione a modo suo ma non può ostacolare chi, invece, altrettanto legittimamente, cerca di seguire le orme di chi è venuto prima di lui. E’ questo il vero problema, il rispetto dei ruoli !&lt;br /&gt;Se andiamo allo stadio a vedere una partita della nostra squadra del cuore vuol dire che siamo appassionati di calcio ma non per questo possiamo pretendere “a tutti i costi” di entrare in campo e giocare, perché quel ruolo non ci compete. D’altra parte, però, anche i giocatori devono avere il rispetto per gli spettatori che li seguono e li incitano, senza dei quali il loro lavoro non avrebbe senso.&lt;br /&gt;Scusate se uso un esempio così azzardato ma credo renda bene il senso di quello che voglio dire.&lt;br /&gt;In questo straordinario periodo che è la Quaresima a Sessa Aurunca, ognuno ha un ruolo ben preciso ed ogni ruolo è complementare agli altri ed altrettanto essenziale. Se cerchiamo di travalicare i ruoli allora ingeneriamo una confusione che non garantisce la continuazione della tradizione.&lt;br /&gt;Chiudo con l’auspicio che la prossima Quaresima sia serena e costituisca un periodo di forte crescita spirituale per ognuno oltre che l’occasione per tramandare, ancora una volta, e nel modo giusto, l’importante lascito culturale che i nostri antenati ci hanno faticosamente trasmesso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buona attesa a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Pasquale&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-1594031199850359668?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/1594031199850359668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=1594031199850359668' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/1594031199850359668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/1594031199850359668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2010/01/lattesa.html' title='L&apos;attesa ....'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/S1C_sXAwW0I/AAAAAAAAAMo/sr_tyUfIstQ/s72-c/IM002663.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-290768659884973708</id><published>2009-05-12T15:01:00.005+02:00</published><updated>2009-05-12T15:13:49.696+02:00</updated><title type='text'>Al mio caro "Mistero"</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: left; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 242px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334924479225760514" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/Sgl1jFfJiwI/AAAAAAAAAMY/5rTmkUUy7eQ/s320/IM001361.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ritirato al regno del Padre,&lt;br /&gt;nell’orto,&lt;br /&gt;misero,spoglio,infausto&lt;br /&gt;sudar sangue il mio Signore fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelo, severamente imponente&lt;br /&gt;Senti la sua voce,&lt;br /&gt;grida,&lt;br /&gt;il suo cuor dolente è tradito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiutami! Padre mio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque saranno le condanne,&lt;br /&gt;Il Getsemani, la Colonna, L’Incoronazione, La Caduta, La Croce.&lt;br /&gt;Le quali ti proclameranno&lt;br /&gt;Il Re dei re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calice.&lt;br /&gt;Al mio povero Signore,&lt;br /&gt;la comunione è già versata.&lt;br /&gt;Il peccato dell’uomo sta per compiersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catene.&lt;br /&gt;Al mio povero Signore,&lt;br /&gt;l’arresto prepotente.&lt;br /&gt;I trenta danari l’uomo erediterà con folgore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funi.&lt;br /&gt;Al mio povero Signore,&lt;br /&gt;la condanna è appena scorta.&lt;br /&gt;Padre mio, Pietà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scale.&lt;br /&gt;Al mio povero Signore,&lt;br /&gt;la salita al tuo regno così gioiosa&lt;br /&gt;salvato il compiuto peccato ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincendo la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua preghiera nell’orto&lt;br /&gt;non è stata mai appassita nel tempo,&lt;br /&gt;possa io aver la forza in spalla,&lt;br /&gt;e il dolor sopportar.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;di Ciriello Pietro&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-290768659884973708?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/290768659884973708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=290768659884973708' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/290768659884973708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/290768659884973708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/05/al-mio-caro-mistero.html' title='Al mio caro &quot;Mistero&quot;'/><author><name>pietro520</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05816644943273911620</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/Sgl1jFfJiwI/AAAAAAAAAMY/5rTmkUUy7eQ/s72-c/IM001361.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4865533991301007281</id><published>2009-04-25T12:00:00.008+02:00</published><updated>2009-04-26T13:38:54.112+02:00</updated><title type='text'>I "Sepolcri" del SS. Crocifisso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche quest'anno, nella sera del Giovedì Santo, nella chiesa di S. Giovanni a villa e nel chiostro del convento francescano annesso alla chiesa, si è ripetuta quella che ormai può essere giustamente considerata una tradizione, quella dei sepolcri dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328568938812807234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfLhN8ceGEI/AAAAAAAAAL4/TErU8aD4_hk/s400/DSC_0174.jpg" /&gt;In chiesa l'allestimento, particolarmente apprezzato per la sua bellezza ma anche per la sua semplicità e sobrietà, è stato ideato dal confratello Emanuele Del Pezzo, coadiuvato da Francesca Cornelio, Pietro Ciriello e Maria Carla Zambella.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riportiamo una bellissima fotografia realizzata da Andrea Chianese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel chiostro, oltre alla mostra fotografica Antiche Presenze (di cui abbiamo già detto nel precedente articolo) è stata creata una grande Croce di lumini con esposto, a centro, l'antico reliquiario in argento del 1778 contenente un frammento della Santa Croce, dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso. A rendere ancor più suggestiva l'atmosfera, ai lati della reliquia è stata riprodotta la scena del calvario ed è stata esposta l'antica saetta della confraternita con le candele accese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il sepolcro è stata ideato dal confratello Rosario Ago, con la collaborazione di Francesco Rocco, Gino e Marco Comella, Pasquale Ago.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche in questo caso riportiamo una splendida fotografia di Andrea Chianese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328569339252933298" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfLhlQM1grI/AAAAAAAAAMA/TBMPq8IlxPQ/s400/DSC_0168.jpg" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;Tantissimi cittadini e turisti si sono accostati ai sepolcri e con la complicità di appropriati sottofondi musicali, scelti con cura dagli ideatori, hanno vissuto una esperienza di profondo raccoglimento, ideale per prepararsi spiritualmente alle processioni del Venerdì e Sabato Santo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4865533991301007281?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4865533991301007281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4865533991301007281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4865533991301007281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4865533991301007281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/04/i-repositori-del-ss-crocifisso.html' title='I &quot;Sepolcri&quot; del SS. Crocifisso'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfLhN8ceGEI/AAAAAAAAAL4/TErU8aD4_hk/s72-c/DSC_0174.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3081638744823964716</id><published>2009-04-24T21:32:00.004+02:00</published><updated>2009-04-24T21:42:38.580+02:00</updated><title type='text'>Antiche Presenze</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Antiche presenze è il titolo di una mostra fotografica allestita nel chiostro della Chiesa di S. Giovanni a Villa dal Dr. Andrea Chianese, un giovane confratello sessano e appassionato &lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 231px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328344978071063746" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfIVhtqpjMI/AAAAAAAAALw/2WHKaI4Fv-E/s320/DSC_0162.jpg" /&gt;fotoamatore, che ha voluto riprodurre nella mistica ambientazione del Sepolcro, ricreato dall’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso, in occasione di un evento storico-culturale quale la Settimana Santa a Sessa Aurunca, la cornice scenografica di una città millenaria ricca di arte, cultura, tradizione e passione.&lt;br /&gt;L’amore per la fotografia, unito all’attaccamento per la propria terra e i suoi riti, lo ha spinto a realizzare con mano da amatore ma con occhio romantico di sessano, alcuni scatti che ritraggono alcuni dei numerosissimi monumenti che impreziosiscono la nostra città. Le immagini, seppur non esaustive della varietà e molteplicità monumentale caratteristica di una città antica e importante come Sessa, rappresentano il cuore del suo patrimonio architettonico ricchissimo di particolari fortemente evocativi. Gli scatti ambientati nella Cattedrale o nelle Chiese di S. Carlo Borromeo, del Santissimo Rifugio, dei frati cappuccini o di S. Giovanni a villa, mettono in risalto dettagli, sfumature e ombre che offrono un punto di vista diverso da quello consueto. E’ nata così questa mostra fotografica realizzata dal Chianese con il supporto pratico degli amici Pasquale e Rosario Ago, Luigi Comella, Daniele Alfieri, Francesca Cornelio, con la collaborazione grafica di Maurizio Volante ed il preziosissimo supporto dell’ Arciconfraternita del SS. Crocifisso.&lt;br /&gt;La mostra è stata aperta Giovedì Santo dalle ore 19 alle ore 24:15 e Martedì 14 aprile dalle ore 21 alle ore 23:30 ed ha visto la presenza di centinaia di persone che hanno apprezzato la qualità del lavoro del fotoamatore aurunco. Un lavoro forse scevro dei dettagli tecnici professionali ma pervaso dal pathos quaresimale che scuote l’animo di ogni sessano e che contraddistingue questo nostro emerito concittadino a cui va il nostro grazie e l’invito a proseguire in questa sua passione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3081638744823964716?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3081638744823964716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3081638744823964716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3081638744823964716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3081638744823964716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/04/antiche-presenze.html' title='Antiche Presenze'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfIVhtqpjMI/AAAAAAAAALw/2WHKaI4Fv-E/s72-c/DSC_0162.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4651549601046350299</id><published>2009-04-24T16:47:00.021+02:00</published><updated>2009-07-26T12:55:18.969+02:00</updated><title type='text'>Le "alluttate": le "pie donne" di Sessa Aurunca.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“&lt;em&gt;Ogni anno centinaia e centinaia di donne "scauze e alluttate" con enormi candele tra le mani partecipano alle processioni dei misteri. Esse compiono il loro rito di fede, di speranza, di preghiera e di ringraziamento alla Madonna perché interceda alle segrete istanze di ogni madre, di ogni moglie, di ciascuna donna&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Così il Dr. Pietro Perrotta descriveva nel suo libro “La Settimana Santa a Sessa Aurunca” (Ferrara – 1986) le donne alluttate che ogni anno perpetuano il loro voto al Cristo Morto ed alla Vergine Addolorata.&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328280248461778194" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfHap9FLXRI/AAAAAAAAALI/-EgdgX6hirE/s320/IM002601.JPG" /&gt;In questo articolo sulle "alluttate" voglio provare ad andare oltre …. partendo dalla storia delle "pie donne" cercherò di connotare il simbolismo che si cela dietro la presenza delle alluttate nelle processioni del Venerdì e Sabato Santo di Sessa Aurunca e nel contempo cercherò di evidenziare ed analizzare aspetti più tradizionali, e forse nascosti, di questa antica usanza che manifesta, più di ogni altra, la profonda&lt;em&gt; pietas&lt;/em&gt; che pervade il popolo suessano nella Settimana Santa.&lt;br /&gt;Tutto questo prescindendo dalle pur encomiabili motivazioni personali che animano ogni singola donna e soprattutto nella convinzione (&lt;em&gt;rectius&lt;/em&gt; nella consapevolezza) che ogni aspetto delle processioni sessane non è casuale.&lt;br /&gt;Chi sono le pie donne ? Che rappresentano nella vicenda storica della vita e della passione e morte di Gesù Cristo ?&lt;br /&gt;Per rispondere a questa domanda bisogna partire da lontano esaminando, seppur brevemente, la posizione della donna ebrea ai tempi di Gesù. Ella non partecipava alla vita pubblica del suo popolo, quando usciva di casa doveva tenere sempre il viso nascosto da due veli che coprivano il capo e un altro per la fronte, più due altri, penduli, che scendevano fino all'altezza del mento. Con queste cinque pezze di stoffa bianca, era praticamente impossibile riconoscerla. E chi trasgrediva queste regole poteva essere ripudiata dal proprio marito, senza possibilità di opporsi. E' in questa società estremamente maschilista e patriarcale, che si devono inquadrare le “pie donne”, un gruppetto di discepole di Gesù. Il Vangelo ne cita alcune tra cui: MARIA di Magdala, detta 'La Maddalena', la prima discepola di Gesù, secondo la tradizione identificata con la peccatrice perdonata da Gesù in casa di Simone il fariseo. GIOVANNA, moglie di Chuza, sovrintendente di Erode; SUSANNA, possidente di Cesarea di Filippi; RACHELE, della zona di Tiro ed altre non menzionate per nome. Esse si erano messe al seguito di Gesù, dopo esser state da Lui guarite nel corpo o nello spirito e si occupavano specialmente delle faccende pratiche e del sostentamento materiale del gruppo, sia con la loro opera, che con le loro risorse economiche. Ma la prima delle pie donne ed il loro modello incomparabile è senza dubbio Maria, Madre di Gesù, con la quale vivranno la Passione di Cristo in modo così toccante e significativo da essere riconosciuto nella Via Crucis (la ottava stazione è dedicata all'incontro tra Gesù e le pie donne). Ma ripercorriamo le ultime ore di vita di Gesù e le vicende che vedono coinvolte le pie donne. Per farlo ho deciso di riportare il toccante testo delle rivelazioni di Suon Anna Caterina Emmerick nella cui narrazione, come vedrete centrata sul ruolo delle pie donne, leggo uno straordinario sincretismo religioso con il ruolo delle nostre alluttate nelle processioni del Venerdì e Sabato Santo. “&lt;em&gt;Dopo il doloroso incontro con il Signore la santa Vergine aveva perso i sensi; le compagne la ricondussero nel palazzo per sottrarla alla plebaglia infuriata. Il portone si chiuse tra lei e il Figlio carico della croce. Le pie donne trovarono immediato rifugio nella casa di Lazzaro, luogo di conforto per Maria santissima. Presto ella fu presa di nuovo dall'ardente desiderio dì soffrire accanto al Figlio, il che le rese forza di ripercorrere la via della passione. Ripartì con Maria Maddalena e le pie donne. Erano in diciassette, velate e piene di dolore. Marta, Maria Maddalena e le altre piangevano sulle sofferenze del loro Signore, indifferenti alle ingiurie e al sarcasmo della plebaglia. Ciò nonostante, imponevano a molti un sentimento di rispetto. Le vidi baciare la terra su cui Gesù era stato caricato della croce, quindi proseguirono il doloroso cammino da lui percorso. L'Addolorata mostrò alle pie discepole le varie stazioni santificate dal sangue e dai dolori del suo amatissimo Figlio, e tutte fecero oggetto di venerazione. Così esse diedero pubblicamente inizio alla devozione più commovente nella tradizione della Chiesa, fissata per la prima volta nel cuore della Vergine dalla profezia del vecchio Simeone. Fin dai tempi più antichi gli Ebrei venerarono i luoghi santi della loro storia e vi si recavano a pregare. Allo stesso modo nacque il culto della Via Crucis, affermatosi mediante i dolorosi pellegrinaggi della Vergine e delle pie donne, non già per un disegno meditato, ma per servire i disegni di Dio sul suo popolo. Le pie donne ripararono a casa di Veronica per non incontrare Pilato con i suoi cavalieri che stava rientrando per la stessa via. Le vidi molto commosse di fronte al santo volto di Gesù impresso nel sudario. Più tardi, &lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 235px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328274555542827698" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfHVelTh8rI/AAAAAAAAAK4/2a3398cxNZ4/s320/T-+Finali+-1.jpg" /&gt;presero il vaso di vino aromatizzato, si diressero verso il Golgota. Giunte in cima al Calvario, la Madre di Gesù, sua nipote Maria, figlia di Cleofa, e Salomè avanzarono fino al promontorio delle croci. Con loro c'era anche Giovanni. Marta, Maria Heli, Veronica, Giovanna Chuza e Susanna si mantennero più distanti, accanto a Maria Maddalena che sembrava uscita fuori di sé. Più lontano si trovavano altre sette donne circondate da alcune persone compassionevoli. E impossibile descrivere il dolore della Vergine Maria quando vide il luogo della crocifissione: la terribile croce, i martelli, le corde, i chiodi spaventosi e gli orrendi carnefici, i quali, mezzo nudi e ubriachi, compivano il loro lavoro lanciando continue imprecazioni. Il suo sguardo andò oltre, posandosi sui farisei a cavallo, che, impazienti di vedere Gesù crocifisso, impartivano ordini e andavano su e giù dal promontorio. Di fronte a quella scena tremenda, la Madre di Gesù si sentì morire e patì interiormente le sofferenze del suo Figlio dilettissimo&lt;/em&gt;”.  Altrettanto suggestiva e carica di significato, anche in chiave moderna, è l'illustrazione della posizione delle pie donne contenuta nell'omelia tenuta dal famoso biblista Padre Raniero Cantalamessa O.F.M. Cap. nella Basilica di S. Pietro il Venerdì Santo 6 Aprile 2007: “&lt;em&gt;Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala" (Gv 19, 25). Per una volta lasciamo da parte Maria, sua Madre. La sua presenza sul Calvario non ha bisogno di spiegazioni. Era "sua madre" e questo spiega tutto; le madri non abbandonano un figlio, neppure condannato a morte. Ma perché erano lì le altre donne? Chi erano e quante erano? I Vangeli riferiscono il nome di alcune di esse: Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Joses, Salome, madre dei figli di Zebedeo, una certa Giovanna e una certa Susanna (Lc 8, 3). Esse avevano seguito Gesù dalla Galilea; lo avevano affiancato, piangendo, nel viaggio al Calvario (Lc 23, 27-28), sul Golgota erano state ad osservare "da lontano" (cioè dalla distanza minima loro consentita) e di lì a poco lo accompagnano, mestamente, al sepolcro, con Giuseppe di Arimatea (Lc 23, 55). Questo fatto è troppo accertato e troppo straordinario per passarvi sopra in fretta. Le chiamiamo, con una certa condiscendenza maschile, "le pie donne", ma esse sono ben più che "pie donne", sono altrettante "Madri Coraggio"! Hanno sfidato il pericolo che c'era nel mostrarsi così apertamente in favore di un condannato a morte. Gesù aveva detto: "Beato chi non si sarà scandalizzato di me" (Lc 7, 23). Queste donne sono le uniche che non si sono scandalizzate di lui".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Queste due toccanti rievocazioni, la cui scelta non è casuale, ci consentono, prima di inoltrarci negli aspetti più tradizionali, di evidenziare lo stretto sillogismo che c’è tra le pie donne del Vangelo e le pie donne alluttate delle nostre processioni. Esse, con il cuore contrito dal dolore, vestite di nero, col capo velato (quasi come facevano le donne ebree), seguono la Vergine Addolorata e con essa soffrono, piangono, pregano. Ma prima di passare alla seconda parte del nostro percorso, è utile soffermarci un attimo sul ruolo rivestito dalle alluttate nelle due processioni; ritengo, infatti, opportuno evidenziare le sottili differenze, che ai più possono passare inosservate, ma che, a mio parere, meritano un cenno per meglio comprendere gli aspetti più tradizionali.&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 242px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328280748339186034" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfHbHDRPSXI/AAAAAAAAALQ/COHmNlgFxcA/s320/IM002612.JPG" /&gt;Nella processione del Venerdì Santo le pie donne formano un tutt’uno con il "mistero delle Tre Marie" (raffigurante Maria Addolorata, Maria di Magdala e Maria di Cleofa) dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso, che non a caso, a differenza degli altri misteri dolorosi (portati a spalla) viene portato "a braccio" proprio per far sì che le statue possano restare ad altezza di donna. Le pie donne appaiono, anche visivamente, come una continuazione ideale delle Tre Marie, formando con Esse un unico corpo ondeggiante che avvolge il Cristo morto e lo culla nel suo triste percorso che rievoca l’ascesa al Calvario ma anche la sepoltura.&lt;br /&gt;Nella processione del Sabato Santo, invece, appare più stretto il legale simbiotico che si instaura tra le pie donne e la Vergine Addolorata che si staglia sulle pie donne, distrutta, abbracciando il Suo Figlio esanime. Un dolore straziante, unico, incomprensibile, emana dalla splendida statua dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio, un dolore unico ed incomprensibile come quello di tante donne che hanno vissuto la stessa terribile esperienza ma al tempo stesso un dolore che fa da contraltare all’immenso amore che solo una madre può provare per il proprio figlio e che alla fine è l'elemento che traspare con maggior forza dalla sacra icona. In questo caso le donne alluttate sembrano quasi trasportare con la loro forza spirituale il simulacro della Pietà evidenziando tutta la loro vicinanza (che trascende quasi nell'immedesimazione) con la Vergine Addolorata.&lt;br /&gt;Ma esaminiamo ora agli aspetti più pratici, e non meno importanti, di questa antica tradizione. Quando inizia il voto, come si svolge e come si conclude ? Domande semplici, per molti scontate, ma che in realtà celano una molteplicità di risposte e tradizioni che vengono tramandate di generazione in generazione.&lt;br /&gt;Il voto inizia, di norma, in età adolescenziale ma in realtà anche le bimbe più piccole hanno già un ruolo non secondario nelle processioni e cioè quello di vestirsi da angioletto. Non è raro vedere donne alluttate che portano in processione le loro figlie o nipotine vestite da angioletti che agitano i loro turiboli pieni di odoroso incenso. Quando la bimba crescerà e non potrà più vestirsi da angioletto, il passo sarà breve ….. inizierà ad accompagnare la madre o la nonna portando la candela, inizialmente piccola e proporzionata alla sua forza, poi sempre più grande e pesante. Sarà riconoscibile perché non indosserà ancora il velo ed il camice. Giunta in età adolescenziale (anche se non esiste un’età fissa) avverrà lo “svezzamento” e la ragazza, deciderà autonomamente se intraprendere il voto o meno. Se deciderà di farlo, la sua "mentore" le commissionerà il camice nero con il caratteristico bordino bianco orlato che sarà benedetto dal parroco durante la benedizione della casa che avviene nella Settimana Santa. Quel camice la accompagnerà finché vivrà ed anche dopo ….&lt;br /&gt;La donna alluttata sceglierà liberamente se offrire il proprio voto al Cristo Morto, nella processione del Venerdì, o alla Vergine Addolorata, nella processione del Sabato, o anche in entrambi i giorni, ed ancora se accompagnerà la processione scalza o meno. Sono scelte personali, strettamente dipendenti dalla grazia chiesta o ottenuta, motivazioni intime e riservate che come tali vanno rispettate. Operata la scelta, nel giorno della processione, l’alluttata indosserà il camice nero fin da appena sveglia. Non si pettinerà, non si truccherà, non mangerà. Si recherà presso la Chiesa da cui partirà la processione con buon anticipo, si avvicinerà alle statue, ancora ferme sugli scranni, inizierà a pregare ed accenderà il cero non appena inizierà il canto del Miserere (per il Venerdì) oppure quando l’Addolorata inizierà a muoversi nella Chiesa del SS. Rifugio (per il Sabato). Alcune saranno scalze, altre porteranno candele pesantissime, ognuna secondo le proprie intenzioni personali.&lt;br /&gt;La posizione di ogni alluttata è già prestabilita, eredità di una madre o di una nonna e lì resterà per tutta la processione, partecipando alle preghiere intonate dai cappellani ed alla cunnulella quando suonerà la banda. Perché è bene chiarire che le donne alluttate fanno la cunnulella, seguendo il movimento delle statue per essere con esse una sola cosa, un unico corpus, senza altri intenti e soprattutto senza alcun fanatismo (come alcuni, invece, ritengono).&lt;br /&gt;Finita la processione, l'alluttata donerà ciò che resta della candela alla confraternita che ha organizzato la processione, ricevendone in cambio un pezzetto con un ramoscello di ruta oppure una camelia che conserverà con cura per tutto l’anno (la candela, ad esempio, sarà accesa durante i temporali, per dominare l’ancestrale paura che attanaglia l'animo di fronte al manifestarsi della potenza della natura). Ma tutto questo, solo dopo essersi accostata ancora una volta alla Statua, per l’ultimo bacio di commiato.&lt;br /&gt;Alcune donne, specie quelle più anziane, indosseranno il camice fino alla mezzanotte del Sabato, proseguendo il digiuno. Al suono delle campane che annuncia la S. Pasqua, si inginoccheranno, e dopo essersi fatte il segno della croce svestiranno il camice e si recheranno alla veglia pasquale. Altre alluttare, invece, rinnoveranno il loro voto indossando il camice nero in tutti i venerdì o i sabato (a seconda della processione prescelta) dell’anno. Quando un'alluttata non può partecipare alla processione, perché malata o anziana, indosserà comunque il camice nel giorno della processione (se sarà in grado di farlo), e così, anche se solo indirettamente, continuerà il suo voto e manterrà inalterato il legame con il Cristo Morto o l’Addolorata.&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328275520682466658" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfHWWwuwHWI/AAAAAAAAALA/FM37NRhb8-k/s320/IM001671.JPG" /&gt;Se il voto ha una scadenza temporale (cosa abbastanza rara) oppure se il camice dovrà essere sostituito per l’inevitabile usura del tempo, dovrà essere bruciato, preferibilmente sui falò della processione del Venerdì Santo. Medesima sorte toccherà al camice in morte dell’alluttata, allorquando dapprima sarà posto sul feretro (secondo le intenzioni della famiglia) e poi bruciato sul falò della successiva processione dei Misteri.&lt;br /&gt;Una piccola curiosità, in conclusione, la voglio dedicare alla tradizione, a metà strada tra mito e leggenda, della cosiddetta “&lt;em&gt;protezione della Madonna&lt;/em&gt;”. Nelle donne più anziane è ferma la convinzione che durante il voto la Madonna le protegga da qualsiasi accidente o problema fisico. Ecco perché le alluttate sono insensibili al caldo, al freddo, alla pioggia, e non temono di sentirsi male o di ferirsi sotto i piedi (per quelle che decidono di restare scalze); confidano, fiduciose, nella protezione della Vergine.&lt;br /&gt;Tradizioni e piccoli gesti che ai più potranno sembrare anacronistici o addirittura assurdi nell'era della globalizzazione ma che invece denotano un’incredibile carica emotiva e spirituale e che manifestano quel profondo senso di religiosità e pietà popolare che traspira da ogni singolo momento della Settimana Santa a Sessa Aurunca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;testo di Pasquale Ago &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;foto di Rosario Ago&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4651549601046350299?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4651549601046350299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4651549601046350299' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4651549601046350299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4651549601046350299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/04/le-alluttate-le-pie-donne-di-sessa.html' title='Le &quot;alluttate&quot;: le &quot;pie donne&quot; di Sessa Aurunca.'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfHap9FLXRI/AAAAAAAAALI/-EgdgX6hirE/s72-c/IM002601.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7652563742863054748</id><published>2009-04-04T17:28:00.011+02:00</published><updated>2009-04-24T21:28:03.578+02:00</updated><title type='text'>ESPOSIZIONE DEL "MISTERO DI SAN CARLO"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qCLWVfeyWl4/SdiHsnpz8FI/AAAAAAAAAAk/88hOHZUHnLs/s1600-h/Cartol+copia2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 137px; FLOAT: left; HEIGHT: 208px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321152160366587986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qCLWVfeyWl4/SdiHsnpz8FI/AAAAAAAAAAk/88hOHZUHnLs/s400/Cartol+copia2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Con la Quaresima che volge al termine, nelle prime ore pomeridiane del “sabato di passione” si svolge nella chiesa di San Carlo Borromeo la cerimonia dell’esposizione del “Mistero della Deposizione con la quale ci si dispone allo svolgimento dei riti della Settimana Santa così come avviene da tempi immemorabili. Questo rito, organizzato dalla Confraternita omonima, custode del “Mistero”, è particolarmente sentito dai confratelli del sodalizio e dai devoti che ogni anno affollano copiosi la piccola chiesa di San Carlo. La celebrazione liturgica è presenziata dal Cappellano della Confraternita ed è partecipata dai confratelli e da numerosi fedeli.&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 242px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328341452880322690" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfISUhTroII/AAAAAAAAALo/Y2WAonTLrbw/s320/Immagine+074.jpg" /&gt;La chiesetta, dopo la solenne celebrazione, rimane aperta al culto per tutti i giorni della Settimana Santa in modo che i numerosi fedeli e turisti che accorrono a Sessa per vivere e toccare con mano l’eco dei riti della Settimana Santa possano adorare l’immagine della Deposizione di Gesù dalla Croce e vistare la chiesa che, unitamente alla cripta (la Terra Santa), rappresenta un piccolo scrigno di arte, cultura e tradizioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Foto in basso di Pasquale Ago.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7652563742863054748?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7652563742863054748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7652563742863054748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7652563742863054748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7652563742863054748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/04/esposizione-del-mistero-di-san-carlo.html' title='ESPOSIZIONE DEL &quot;MISTERO DI SAN CARLO&quot;'/><author><name>Francesco Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11050026560865306027</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qCLWVfeyWl4/SdiHsnpz8FI/AAAAAAAAAAk/88hOHZUHnLs/s72-c/Cartol+copia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4186706677618935351</id><published>2009-04-03T18:40:00.007+02:00</published><updated>2009-04-24T21:15:17.436+02:00</updated><title type='text'>Il Quarto Mistero</title><content type='html'>&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328334488490562818" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfIL_I7xVQI/AAAAAAAAALY/3MiRmHfb_2U/s320/quarto1930.jpg" /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Quarto Mistero, simboleggia la caduta di Gesù sotto la Croce durante l'ascesa al Calvario. Dopo essere stato processato e condannato a morte, Gesù fu affidato ai soldati romani che lo caricarono con una pesante Croce di legno e lo avviarono verso il Golgota, dove sarebbe stato crocifisso. "Ed egli, portando su di sè la Croce, uscì verso il luogo detto Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero insieme a due altri" (Giovanni 19-18). Aveva le carni tutte lacerate dai flagelli, la testa coronata di spine e aveva perso molto sangue, per cui era così debole che appena poteva camminare; portava poi quel gran peso sulle spalle, i soldati gli davano spinte e così più volte cadde in questo viaggio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328335054441513602" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfIMgFQ_goI/AAAAAAAAALg/KpLKQhF-HdE/s320/IM001360.JPG" /&gt;La caduta sotto la Croce rappresenta il quarto Mistero Doloroso del Santo Rosario recitato il martedì e il venerdì. Il quarto Mistero, in passato, non aveva portatori tradizionali come per gli altri Misteri. Come già avvenuto per gli altri Misteri, riportiamo a corredo dell'articolo due fotografie. La prima risale al 1940 ed è in bianco e nero. La seconda ritrae il Mistero nel 2004, dopo l'ultimo intervento di restauro.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Foto di Pasquale Ago.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4186706677618935351?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4186706677618935351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4186706677618935351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4186706677618935351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4186706677618935351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/04/il-quarto-mistero-il-cristo-morto-e-le.html' title='Il Quarto Mistero'/><author><name>Rosario Ago</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11690058300452788286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.rosarioago.it/images/rosario.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SfIL_I7xVQI/AAAAAAAAALY/3MiRmHfb_2U/s72-c/quarto1930.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7689520638799292459</id><published>2009-03-21T16:01:00.007+01:00</published><updated>2009-03-21T16:22:26.389+01:00</updated><title type='text'>Il Terzo Mistero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Siamo giunti a metà Quaresima e ieri sera, alle ore 18, presso la Chiesa di S. Giovanni a villa di Sessa Aurunca (Ce), si è svolta la tradizionale funzione per l'esposizione del terzo dei Misteri dolorosi che comporranno il corteo della processione del Venerdì Santo, a cura &lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315659594362958402" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/ScUEPMzmskI/AAAAAAAAAKM/FD3N98Xtsz8/s320/terzo1930.jpg" /&gt;dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso. Il Terzo Mistero, simboleggia l'incoronazione di spine e la scena dell'Ecce Homo. Ecce Homo (Giovanni 19,5) significa letteralmente Ecco l'Uomo, ed è la frase che Ponzio Pilato, allora governatore romano della Giudea, ha rivolto ai Giudei nel momento in cui ha mostrato loro Gesù flagellato. Secondo il racconto dei Vangeli, al momento dell'arresto di Gesù, il Governatore lo reputava innocente, ma dato che i Giudei lo volevano giustiziare ugualmente, Pilato lo fece flagellare, credendo potesse essere il massimo della pena che gli si poteva infliggere. Quando ebbero finito con tal punizione, « &lt;em&gt;i soldati, intrecciata una corona di spine,&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 242px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315660058242941234" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/ScUEqM5NgTI/AAAAAAAAAKU/t-MA7Mv4B20/s320/IM001365.JPG" /&gt; gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora ed una canna tra le mani; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi&lt;/em&gt;.»(Gv 19,2-3). Pilato ripropose ai Giudei il Cristo coperto di piaghe e ferite sanguinanti e disse "Ecce Homo" come per dire "Eccovi l'Uomo, vedete che l'ho punito?". Ma non fu sufficiente, e fu così che i sommi sacerdoti lo fecero &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/ScUEBTJcAPI/AAAAAAAAAKE/cHG9D_P5lrc/s1600-h/Immagine+152.jpg"&gt;&lt;/a&gt;crocifiggere. La tradizione cristiana ha visto in questa frase una specie di conferma involontaria, anche da parte di Ponzio Pilato, del fatto che Gesù è l'uomo per eccellenza, il modello di uomo, colui che rappresenta la più alta realizzazione dell'umanità. La coronazione di spine è il terzo Mistero Doloroso del Santo Rosario recitato il martedì e il venerdì. Il terzo Mistero, in passato, veniva tradizionalmente affidato ai confratelli "artigiani" ed in particolare ai "falegnami". Come già avvenuto per gli altri Misteri, riportiamo a corredo dell'articolo due fotografie. La prima risale al 1940 ed è in bianco e nero. La seconda ritrae il Mistero nel 2004, dopo l'ultimo intervento di restauro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Foto di Pasquale Ago.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7689520638799292459?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7689520638799292459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7689520638799292459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7689520638799292459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7689520638799292459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/il-terzo-mistero.html' title='Il Terzo Mistero'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/ScUEPMzmskI/AAAAAAAAAKM/FD3N98Xtsz8/s72-c/terzo1930.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-8510815354253495104</id><published>2009-03-20T03:32:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T12:50:01.809+01:00</updated><title type='text'>A Sessa, nu’ viernerì de marzo…</title><content type='html'>A Sessa, nu’ viernerì de marzo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maronna! È passato n’anno! Aier’ era Natale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ci piens’ ‘n attimo, te sient’ scunsulato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pare che tutt’attuorno è sempe tale e quale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma già te sient’ ‘e rice « avimme ‘ncuminciato! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Ma cominciato che? » ricesse nu furastiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Ormai siamo già a marzo, non credo il nuovo anno! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ viernerì ‘e marzo, comincia il “miserere”,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma vuie ‘ate raggione, i furastieri nu’ lu sanno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Comincia il miserere? Ohibò! Che sarà mai? »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile a spiegà a cchi nun è sessano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'na cosa che nun truovi, in giro addò vai, vai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘na cosa per la quale, vene ‘ggente da luntano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nu canto? ‘na funzione? un rito tramandato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;difficile a spiegà chell’ che è verament’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strofette longhe, corte, nu latino struppiato,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si ru sient’ ‘a prima vota, pare solo nu lamient’,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eppure stu lamient’, ca sient’ int’ ‘a nuttata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diventa veramente a Sessa ‘na funzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanno ogni viernerì, a rent’ ‘a nu purtone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nu trio ‘e giovanotti se fa chesta cantata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ‘ggente e stu paese, da sempe è abbituata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sape riconosce ‘a voce, ‘a strofa e chi ha cantata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;apprezza d’ogni trio l’accordo e l’espressione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quand’anche nun capisce, è sempe n’emozione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Na vota c’era “il trio”, uno solo, dei decani,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di quelli che cantavano con una vera arte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che ai giovani in attesa dicevano « Domani! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e questi umilmente si mettevano da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi pronti a cantare, ce ne stanno tanti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perciò ‘sta tradizione sicuro non si perde,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;certo non tutti sono subito “musicanti”,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualcuno è già maturo, qualcuno ancora verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma rent’ ‘a cchiesa o fore, per ogni venerdì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;passione o tradizione, ognuno so fa sentì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti vonn’ ‘ra ‘na “botta”, tutti vonn’ cantà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e a ‘vvote, scherzosamente, se sente : « Marisciaaà ! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dir la verità ( pure chesta è tradizione!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non manca qualche volta ‘na voce a rent’ o scuro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ca dopo dduie o tre botte cantate cu passione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allucca « Mo’ fenitela! Se sceten’ ‘e ‘ccriature! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma ciò non è un problema, si va da un’altra parte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c’è sempre chi ti aspetta e sa apprezzare “l’arte”,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che dice « E’ andata bene, ma la “prima” è un po’ calante! »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma po’ sta sempe pronto a offrire a tutti quant’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘nu bicchirieglio ‘e vino dagli auguri accompagnato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pecchè chell’ che conta non è quello che ha dato,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma è che pe’ chist’anno, pur’ isso c’è arrivato,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ancora pe’ ‘na vota, ha sentuto “ru miserere”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perciò ringrazzi’ a Dio…e appriesse po’ se vere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Varone marzo 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-8510815354253495104?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/8510815354253495104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=8510815354253495104' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8510815354253495104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8510815354253495104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/sessa-nu-vierneri-de-marzo.html' title='A Sessa, nu’ viernerì de marzo…'/><author><name>Antonio Varone</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7404304539410565106</id><published>2009-03-14T14:15:00.000+01:00</published><updated>2009-03-20T03:56:50.951+01:00</updated><title type='text'>Il Secondo Mistero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Quaresima avanza e ieri sera, alle ore 18, presso la Chiesa di S. Giovanni a villa di Sessa Aurunca (Ce), si è svolta la tradizionale funzione per l'esposizione del secondo dei Misteri dolorosi &lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313034941284744674" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbuxISKD_eI/AAAAAAAAAJ0/CKEmcteGxQA/s320/secondo1930.jpg" /&gt;che comporranno il corteo della processione del Venerdì Santo, a cura dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso. Il Secondo Mistero, che si espone il secondo venerdì di Marzo, simboleggia Gesù durante la flagellazione. Secondo i Vangeli (Mt.27,26; Mc.15,15; Lc.23,16; Gv.19,1), Gesù Cristo fu sottoposto al supplizio della flagellazione durante il processo celebrato dal procuratore romano Ponzio Pilato. Pilato fece flagellare Gesù, per dare soddisfazione ai notabili ebrei che lo accusavano. I soldati spogliarono Gesù e lo legarono per i polsi a una colonna dell'atrio. La flagellazione fu effettuata con il "flagrum" (il flagello) composto da strisce di cuoio multiplo su cui erano fissate due palle di piombo e degli ossicini. Le tracce sulla Sindone di Torino sono innumerevoli; la maggior parte delle sferzate fu indirizzata alle spalle, alla schiena, alla regione lombare e anche al petto. &lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 242px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313035587584102338" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/Sbuxt5z1j8I/AAAAAAAAAJ8/CdAPvKrRhmg/s320/IM001363.JPG" /&gt;I carnefici dovevano essere due, uno da ciascun lato, di ineguale corporatura. Colpirono a staffilate la pelle, già alterata da milioni di microscopiche emorragie del sudor di sangue. La pelle si lacerò e si spaccò; il sangue zampillò. A ogni colpo il corpo di Gesù trasalì in un soprassalto di dolore. Le forze gli vennero meno: un sudor freddo gli imperlò la fronte, la testa gli girò in una vertigine di nausea, brividi gli corsero lungo la schiena e se non fosse stato legato molto in alto per i polsi, sarebbe crollato in una pozza di sangue. Il secondo Mistero, in passato, veniva tradizionalmente affidato ai confratelli "studenti", in attesa che si realizzassero nella professione, allorquando sarebbero stati trasferiti al Cristo Morto (che la tradizione voleva affidato solo a nobili e professionisti). Come già avvenuto per il primo Mistero, riportiamo a corredo dell'articolo due fotografie. La prima risale al 1940 ed è in bianco e nero. La seconda ritrae il Mistero nel 2004, dopo l'ultimo intervento di restauro. &lt;/div&gt;&lt;em&gt;Foto di Pasquale Ago&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7404304539410565106?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7404304539410565106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7404304539410565106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7404304539410565106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7404304539410565106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/il-secondo-mistero.html' title='Il Secondo Mistero'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbuxISKD_eI/AAAAAAAAAJ0/CKEmcteGxQA/s72-c/secondo1930.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3476390834987348041</id><published>2009-03-08T09:19:00.001+01:00</published><updated>2009-03-28T14:34:42.153+01:00</updated><title type='text'>Concerto "Musiche della Settimana Santa"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/Sc4nVPdracI/AAAAAAAAAAc/KfUzCHg1jv4/s1600-h/Programma+Musiche+della+Settimana+Santa+a+Sessa+Aurunca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318231455852882370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/Sc4nVPdracI/AAAAAAAAAAc/KfUzCHg1jv4/s320/Programma+Musiche+della+Settimana+Santa+a+Sessa+Aurunca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/SbORaz8PiEI/AAAAAAAAAAU/FFgzqPolWOE/s1600-h/Banda-con-infiorata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310748275405457474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 232px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/SbORaz8PiEI/AAAAAAAAAAU/FFgzqPolWOE/s320/Banda-con-infiorata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche per il 2009 il concerto musicale cittadino denominato "Concerto musicale Città di Sessa Aurunca", Associazione legale con atto costitutivo n°16140, C.F.n°95008330615, e ufficialmente iscritta all'albo delle associazioni comunali come associazione no profit, eseguirà l'ormai famoso e collaudato concerto della Domenica delle Palme con l'esecuzione di marce funebri che saranno poi rieseguite durante le solenni processioni del Venerdì e Sabato Santo a Sessa Aurunca. Visto il grande successo delle otto edizioni precedenti detta manifestazione è stata fortemente sollecitata dall'Amministrazione Comunale, dal Festival di Musica d'Insieme, dalle Confraternite tutte e da tantissimi cittadini.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/SbORablMEGI/AAAAAAAAAAM/M30YC6OHrtg/s1600-h/Banda+in+orchestra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310748268866310242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 165px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/SbORablMEGI/AAAAAAAAAAM/M30YC6OHrtg/s320/Banda+in+orchestra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Quest'anno, il Concerto verrà eseguito non nella tradizionale sede,Auditorium Scuola Media Statale F. De Sanctis di Sessa Aurunca, perchè attualmente inagibile, ma nella monumentale Chiesa dell'Annunziata alle ore 19.30 del 5 aprile 2009 (Domenica delle Palme).&lt;/strong&gt; Si ringrazia: le autorità ecclesiastiche per averci ospitato nella Chiesa dell'Annunziata , il Comune di Sessa Aurunca per il Patrocinio ed il contributo pro concerto, il prestigioso Festival di Musica d'Insieme per il riconoscimento della manifestazione e la collaborazione per la stessa, la Scuola Media De Sanctis che ci ha sempre ospitato nelle edizioni passate ,e le Confraternite SS. Crocifisso e Monti dei Morti, SS. Rigugio e San Carlo Borromeo per aver affidato l'accompagnamento musicale delle solenni processioni del Venerdì Santo e Sabato Santo al "&lt;strong&gt;Concerto Musicale Città di Sessa Aurunca"&lt;/strong&gt; come ininterrottamente da più di duecento anni, cosa che pare non accadrà per la solenne processione della Madonna del Popolo di Lunedì in albis, sebbene il Concerto musicale cittadino da sempre alle ore 4.30 del mattino di novembre, in occasione della vera ricorrenza della Madonna del Popolo è pronto ad onorare la nostra santa Padrona con la sua musica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-92e0ee5c947dea55" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D92e0ee5c947dea55%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087994%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1137EAA39D0AC53690AAAA76E3DE780BEF4C52FE.4CD1DEC8B196A31AA8FC9C8029F7924F4F774294%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D92e0ee5c947dea55%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9OlcxrZJLA2GYG7dCikM2Ab9-dY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D92e0ee5c947dea55%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087994%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1137EAA39D0AC53690AAAA76E3DE780BEF4C52FE.4CD1DEC8B196A31AA8FC9C8029F7924F4F774294%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D92e0ee5c947dea55%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9OlcxrZJLA2GYG7dCikM2Ab9-dY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3476390834987348041?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=92e0ee5c947dea55&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3476390834987348041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3476390834987348041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3476390834987348041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3476390834987348041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/annuncio-concerto-musiche-della.html' title='Concerto &quot;Musiche della Settimana Santa&quot;'/><author><name>Benzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17894538668916136916</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6RzARk0U4J8/Sc4nVPdracI/AAAAAAAAAAc/KfUzCHg1jv4/s72-c/Programma+Musiche+della+Settimana+Santa+a+Sessa+Aurunca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3885667672386842746</id><published>2009-03-07T13:50:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T14:43:46.973+01:00</updated><title type='text'>Il Primo Mistero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera, alle ore 18, presso la Chiesa di S. Giovanni a villa di Sessa Aurunca (Ce), si è svolta la tradizionale funzione per l'esposizione del primo dei Misteri dolorosi che comporranno il corteo &lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310772439720441634" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbOnZXB4tyI/AAAAAAAAAJk/ZfI8wD3wtwo/s320/primo1930.jpg" /&gt;della processione del Venerdì Santo, a cura dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso. Un'antica tradizione, come detto, (come si può evincere dagli antichi registri che l'Arciconfraternita custodisce gelosamente), che vuole esposti, uno dopo l'altro, in tutti i venerdi di Marzo, i Misteri del Venerdì Santo, e durante la quale si tiene una S. Messa, con un sermone dedicato al simbolismo del Mistero esposto quella sera, ed alla fine si cantano le 10 strofe del Miserere, con l'accompagnamento di un harmonium. Una funzione molto sentita dalla popolazione che partecipa copiosa e che alla fine si stringe in un rapporto simbiotico con le Statue alle quali tutti affidano le proprie ansie e speranze, condensate in una preghiera riservata ed un bacio al Mistero. Nel &lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 286px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310430922516758770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbJwycTcgPI/AAAAAAAAAJM/UquYne68cRg/s320/06032009172.jpg" /&gt;primo venerdì di Marzo, si espone il primo Mistero che simboleggia Gesù orante nell'Orto del Getsemani dinanzi all'Angelo inviato dal Signore che gli porge il calice. Secondo quanto descritto dai Vangeli, Gesù, terminata la cena con i suoi apostoli, si avviò verso il monte degli Ulivi e si fermò nel podere chiamato Getsemani: «&lt;em&gt;Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare&lt;/em&gt;» (Matteo 26,36). In questo podere, mentre gli apostoli dormivano, Gesù pregò ed accettò la passione che ormai gli si prospettava davanti:«&lt;em&gt;Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà&lt;/em&gt;»(Matteo 26,41).&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 242px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310773148283301458" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbOoCmob7lI/AAAAAAAAAJs/JrK_vIPnG4U/s320/IM001361.JPG" /&gt;Il primo Mistero è il più pesante tra quelli che vengono portati in processione il Venerdì Santo e per questo, tradizionalmente, veniva affidato ai confratelli più alti e forti (la tradizione popolare voleva il Mistero affidato in passato ai "carrozzieri" - conduttori di carrozze). Riportiamo a corredo dell'articolo due fotografie del Mistero. La prima risale al 1940 ed è in bianco e nero. La seconda ritrae il Mistero nel 2004, dopo l'ultimo intervento di restauro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Foto di Pasquale Ago&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3885667672386842746?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3885667672386842746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3885667672386842746' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3885667672386842746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3885667672386842746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/il-primo-mistero.html' title='Il Primo Mistero'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SbOnZXB4tyI/AAAAAAAAAJk/ZfI8wD3wtwo/s72-c/primo1930.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-8053872001271760863</id><published>2009-03-02T23:37:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:41:49.713+01:00</updated><title type='text'>I confratelli ed il Venerdì Santo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un tempo, i confratelli non possedevano i sai, che erano di proprietà esclusiva dell'arciconfraternita del SS. Crocifisso. Questo voleva dire che dopo il proprio turno bisognava svestirsi per cedere la veste ad altro confratello; ma voleva anche dire che chiunque poteva finire “sotto il Mistero” purchè riuscisse a procurarsi la "veste". Non c’erano file da rispettare, cordoni da portare, fiaccole o candele (o almeno così era nella &lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 298px; FLOAT: right; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308749888872811906" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/Sax35Z-ojYI/AAAAAAAAAJE/Usim4OTyC9E/s320/processione1964.jpg" /&gt;prima metà di questo secolo); i partecipanti non erano neanche tutti confratelli ma spesso solo cittadini sessani affezionati alla processione. Un ruolo importante era quello del mazziere che dove far rispettare l’ordine e soprattutto consentire ai Misteri di farsi largo fra la popolazione che assisteva alla processione in modo non ordinato. I portatori del Cristo Morto, invece, oltre ad essere scelti fra i confratelli più anziani e di spiccate origini nobiliari o quanto meno di elevato rango sociale, non vestivano il saio (usanza che fu instaurata dal 1904 in poi) ma il frack completato da un particolare copricapo, simile ad una cuffietta. Le donne alluttate erano pochissime, in quanto si concentravano soprattutto nella processione dell’Addolorata del Venerdì Santo. Il loro consistente incremento si ebbe dopo il commissariamento. Di origine più antica è l’usanza di vestire le bimbe come angioletti che con odorosi incensieri, accompagnano, precedendolo, il Cristo Morto (usanza, questa, tuttora praticata). Ai lati del Cristo, quattro giovani confratelli, portavano la "torcia quadra", una grossa candela votiva formata dall’unione di quattro candele più piccole. Un tempo, questa era la prima fase della “gavetta” per il nuovo confratello. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Nella foto - Venerdì Santo 1963&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-8053872001271760863?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/8053872001271760863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=8053872001271760863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8053872001271760863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8053872001271760863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/03/i-confratelli-ed-il-venerdi-santo.html' title='I confratelli ed il Venerdì Santo'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/Sax35Z-ojYI/AAAAAAAAAJE/Usim4OTyC9E/s72-c/processione1964.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4841275366907188000</id><published>2009-02-21T14:02:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:16:45.987+01:00</updated><title type='text'>Amedeo Vella</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La marcia funebre che più di ogni altra suscita emozioni nel cuore dei Sessani (e non solo ….) e che tutti bene o male conoscono, almeno di nome, è senza dubbio "Una Lacrima sulla tomba di Mia Madre" più popolarmente nota come "Vella".&lt;br /&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 162px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305235507017632226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SZ_7ldWTSeI/AAAAAAAAAIE/n_rqF9R-Piw/s200/Vellaamedeo.jpg" /&gt;Tutti ne apprezziamo le sonorità che si sposano perfettamente con la nostra tradizionale "cunnulella", ma pochi conoscono la storia dell'autore "Amedeo Vella". Per questo riporto i cenni biografici dello straordinario artista che ha composto questo autentico capolavoro; vi invito a leggere con attenzione la sua storia personale per meglio comprendere il vero significato della marcia.&lt;br /&gt;Vella Amedeo (1839-1923) nasce a Naro (Agrigento) il 28/8/1839 da Calogero e da Pacinella Giuseppa. Da un registro della popolazione di Naro della seconda metà dell'Ottocento si rileva che la famiglia di Don Calogero Vella era composta da detto Don Calogero, padre e capofamiglia, di professione musicante; da Donna Giustina, figlia e di professione cucitrice; da Don Amodeo Patrizio, figlio e di professione musicante militare; da Don Alfonso, figlio ed anch'egli musicante militare. La moglie di Don Calogero, Pacinella Giuseppa, risulta deceduta il 17/7/1850 all'età di 40 anni per cui Amodeo Patrizio aveva 11 anni al momento della morte della madre. Nei successivi atti del comune di Naro, il maestro Vella venne nominato Amedeo e non più Amodeo. Compositore precocissimo, si sposò con Nazarena Pulerà da cui ebbe quattro figli: Gesualdo, Giuseppina, Matilde ed Irene. Amedeo prestò servizio militare nel 54° Fanteria, partecipando alle campagne di guerra del 1860 e del 1866 e meritandosi due medaglie al valore. Per qualche tempo fu capomusica di banda militare, poi insegnò nell'orfanotrofio di Vibo Valentia. Qui si spense il 5/7/1923. Compose marce, ballabili, opere sacre, di genere e didattiche ed anche marce funebri. La più famosa è Una lacrima sulla tomba di mia madre resa celebre anche dal film di De Sica "Pane amore e…" (1956) e da "Amarcord" di Felini (1974).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Tratto dal sito &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.spada.criptanet.it/"&gt;&lt;em&gt;www.spada.criptanet.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4841275366907188000?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4841275366907188000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4841275366907188000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4841275366907188000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4841275366907188000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/02/amedeo-vella_21.html' title='Amedeo Vella'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SZ_7ldWTSeI/AAAAAAAAAIE/n_rqF9R-Piw/s72-c/Vellaamedeo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-6196392301713975921</id><published>2009-02-14T20:42:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:14:22.323+01:00</updated><title type='text'>La    Processione   dei    Misteri    durante la Seconda Guerra Mondiale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nella nostra serie di articoli sulla Processione dei Misteri ci sembra interessante riportare quanto accadde durante la Seconda Guerra Mondiale.&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 229px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303014180885142482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SZgXTQqEm9I/AAAAAAAAAHE/K4UXQ2lRycs/s320/processione1942.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 23 Marzo 1941, si riunì l’Assemblea dei confratelli del SS. Crocifisso che deliberò, per motivi di ordine pubblico, che la processione dei Misteri si svolgesse di giorno, cioè dalle ore 14:30 alle ore 19:30. Per garantire il rispetto di detti orari, il priore e gli assistenti minacciarono, oltre all’applicazione delle sanzioni penali previste dal regime (ci riferiamo a quello fascista), la radiazione dalla confraternita oppure la perdita dei diritti agli emolumenti annuali per i confratelli più bisognosi. Questa delibera fu applicata anche nei due anni successivi (in piena Guerra), come è documentato in alcune foto dell’epoca. Questa fu un'occasione ghiotta per i fotografi che ebbero l'opportunità di scattare diverse fotografie in un orario favorevole (in passato, le uniche foto disponibili ritraggono l'uscita della processione poichè era impossibile effettuare fotografie decenti in piena notte), una delle quali, opera del fotografo Attilio Romano, è pubblicata a corredo dell'articolo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Interessante notare che neanche in piena guerra la città riuscì a rinunciare alle sue amate processioni nonostante il pericolo per l'incolumità pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un ulteriore segno del profondo legame che da secoli lega Sessa Aurunca alle processioni della Settimana Santa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-6196392301713975921?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/6196392301713975921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=6196392301713975921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6196392301713975921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6196392301713975921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/02/la-processione-dei-misteri-durante-la.html' title='La    Processione   dei    Misteri    durante la Seconda Guerra Mondiale'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SZgXTQqEm9I/AAAAAAAAAHE/K4UXQ2lRycs/s72-c/processione1942.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-6966210428128797595</id><published>2009-02-06T17:20:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:18:12.976+01:00</updated><title type='text'>La Quaresima e le cene conviviali</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Concluse le feste carnascialesche del martedì grasso - che nella città di Sessa Aurunca non hanno avuto mai particolare rilevanza - inizia il tempo forte per eccellenza della conversione e del ritorno a Dio: la Quaresima.&lt;br /&gt;Il periodo quaresimale è inaugurato dalla funzione religiosa del Mercoledì delle Ceneri. La&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; cerimonia si tiene, anche a Sessa Aurunca, con grande adesione popolare e con la partecipazione dei membri delle Confraternite cittadine in Cattedrale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 206px; FLOAT: left; HEIGHT: 151px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300514750744571906" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY82FRzZMAI/AAAAAAAAAGQ/vT_ipMRHoAg/s200/Immagine+004.jpg" /&gt;Poco dopo un gruppo di confratelli, invitati singolarmente e a voce, siederà assieme per la prima delle c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;osiddette "cene conviviali", un rito tradizionale che è particolarmente caro ai sessani. Le altre seguiranno tutti i venerdì di marzo, dopo la funzione - che si svolge nella chiesa di San Giovanni a Villa - dell'esposizione dei "Misteri" che costituiranno il corteo processionale del Cristo Morto il Venerdì Santo; si inizia con quello che raffigura "Gesù nell'orto del Getsemani" e, nei venerdì seguenti, si prosegue nell'ordine con gli altri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mauro Volante, in una sua nota scrive che: «… quello delle "cene conviviali" é un rito ignoto ai più perché le persone che ne sono i gelosi custodi mal vedono "l'intrusione" di estranei che potrebbero non comprendere o male interpretare lo spirito che li anima. Perché in queste usanze c'è tutto il carattere di una gente che, quasi per sortilegio, è restata quella di mille e mille anni fa; che è uscita indenne da ogni dominazione e che costituisce quasi un'isola etnica nella stessa terra di Lavoro.&lt;br /&gt;Le "cene" si tengono presso alcuni ambienti della città. Ad essa prendono parte pochissim&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;i commensali, i quali, più che consumare abbondanti pasti, non fanno altro che raccontare aneddoti ed episodi recenti e passati inerenti la Pasqua, discutere sulle processioni, delibare qualche bicchiere di vino accuratamente scelto nelle cantine di qualche amico che ha ancora la fortuna di avere un colono che "sa fare" il buon vino, intonare qualche marcia funebre per far rivivere nella mente le processioni del Venerdì e del Sabato Santo ma soprattutto per cantare il "Miserere" …».&lt;br /&gt;La storia di tali consessi è remota. Si è voluto far risalire la loro origine a quelle che Plinio definisce "hetaeriae": incontri culturali, durante i quali i Cristiani rievocavano l'Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli consumando «… un cibo, che era, ad ogni modo, quello consueto ed innocente…». &lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 201px; FLOAT: right; HEIGHT: 151px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300515154650786642" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY82cyeI61I/AAAAAAAAAGY/2bXMq3XtUgg/s200/Immagine+003.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;I cibi consumati sono quelli tradizionali di magro: baccalà, pizze al pomodoro e con scarola ed olive (calascione), alici, tonno, olive, cipolle, pecorino stagionato, mozzarella di bufala, finocchi arance e mandarini, il tutto accompagnato dal locale vino Falerno.&lt;br /&gt;La gamma dei sapori si attesta sulla linea dell'aspro, acre, amaro, fatta eccezione per la mozzarella e i finocchi; mentre la presenza della cipol&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;la garantisce benefici alla voce dei cantori del "Miserere".&lt;br /&gt;Terminata la parca cena, é tradizione cantare il "Miserere" nel cuore della città vecchia fino a tarda notte.&lt;br /&gt;Durante questo periodo, per le vie del centro storico, è possibile osservare qualche pittoresca rappresentazione popolare della quaresima; una bambola che stringe fra le mani una "conocchia" (allusiva alla ordinaria occupazione delle vecchine) e dalla cui estremità inferiore si faranno fuoriuscire sette piume di gallina, simbolo delle sette settimane del periodo quaresimale che, una per settimana, saranno via via tolte...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-6966210428128797595?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/6966210428128797595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=6966210428128797595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6966210428128797595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6966210428128797595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/02/la-quaresima-e-le-cene-conviviali.html' title='La Quaresima e le cene conviviali'/><author><name>Vinkal</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY82FRzZMAI/AAAAAAAAAGQ/vT_ipMRHoAg/s72-c/Immagine+004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-1428505892052950239</id><published>2009-02-01T14:46:00.001+01:00</published><updated>2009-03-03T01:19:02.360+01:00</updated><title type='text'>Sessa Aurunca e la processione dei Misteri</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 303px; DISPLAY: block; HEIGHT: 394px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297827223588306450" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYWpym9f_hI/AAAAAAAAAGI/hRZLdY6bDqs/s400/misteri09.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un tempo, al passaggio della processione, si accendevano le luminarie predisposte per la festa dei Santi Patroni, e sulle finestre del centro storico ardevano antiche lucerne e centinaia di bengala colorati. Il nostro concittadino prof. Ferdinando Tommasino, nel suo splendido ed introvabile libro del 1943, intitolato “Giovedì Santo”, scriveva infatti: &lt;em&gt;“…Su ogni veranda e su tutti i davanzali ardono minuscoli punti luminosi che concorrono alla fantasmagoria dello spettacolo. Sono piccole lucerne che spandono la loro fioca luce a somiglianza di miriadi di atomi ardenti e fosforescenti nel crepuscolo della notte… La luce opaca delle lucerne, il punteggiare di piccole stelle nella notte, si spegne piano: e ad un tratto, come per incanto, un bagliore accecante vince il crepuscolo della sera. Centinaia di bengala si accendono su tutti i balconi del Corso: fasci di luce bianca, vincono il cupo riflesso del verde e del rosso. Sono mille fiaccole il cui luccichio fa assumere ai gruppi plastici toni ed aspetti vari, gli uni più belli degli altri. Una scia argentata illumina il volto del Cristo: ma il bianco colore si spegne ed un fascio di luce rossa affievolisce il primo splendore. E’ una galleria di variopinti bagliori sotto cui passano i Misteri…"&lt;/em&gt;. Non si conosce l’origine dell’usanza di accendere i bengala al passaggio del corteo processionale ma è presumibile ritenere (anche dal fatto che il prof. Tommasino parla di bengala tricolori, di quelli ancora oggi in vendita, specie per le feste di fine anno) che essi furono introdotti nel ventennio fascista. Le ultime testimonianze di questo tipo risalgono al 1965 / 66. In un video risalente agli inizi degli anni 60, opera del fotografo aurunco Dario Iacobelli, si nota la presenza di questi bengala a conferma di quanto detto finora.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, è viva più che mai l'usanza di esporre sui davanzali e sui balconi dei lumini con involucro rosso che vengono accesi al passaggio della processione. Grande è il colpo d'occhio che essi producono in special modo nei vicoli più antichi della città, come ad esempio via S. Leo (come si nota nella fotografia pubblicata a corredo).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Molti concittadini usano ancora chiudere le imposte delle finestre e le saracinesche dei negozi, come avviene al passaggio di qualsiasi corteo funebre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piccoli ma significativi gesti che contribuiscono ad arricchire la coreografia di una processione antica e spettacolare come poche. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(La foto pubblicata è opera di Giampaolo Soligo da Sessa Aurunca)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-1428505892052950239?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/1428505892052950239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=1428505892052950239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/1428505892052950239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/1428505892052950239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/02/sessa-aurunca-e-la-processione-dei.html' title='Sessa Aurunca e la processione dei Misteri'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYWpym9f_hI/AAAAAAAAAGI/hRZLdY6bDqs/s72-c/misteri09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7300785843721900236</id><published>2009-01-31T01:07:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:18:30.407+01:00</updated><title type='text'>La durata della processione dei Misteri</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297246366857570818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYOZgTBGKgI/AAAAAAAAAGA/7NfZc1c7yC8/s320/Immagine+008.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco il punto più controverso nella lunga storia della processione. E’ difficile stabilire con esattezza quali fossero gli orari di uscita e di ritirata. Spulciando i vecchi verbali della confraternita, emergono dati contrastanti: nel XX secolo le varie amministrazioni stabilivano che l’inizio avvenisse intorno alle ore 17:30/18 e la conclusione alle ore 2. Tali indicazioni, però, nella pratica venivano sistematicamente disattese. Le più lunghe dilatazioni temporali avvennero nel periodo fascista (1922-1940), quando la processione, iniziava verso le 16/16:30 e terminava in tarda notte (le 3, spesso anche le 4 del mattino). Tutto ciò favoriva degenerazioni di vario genere che portarono alla sospensione della processione nel 1966.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti, anche dopo la guerra, gli orari rimasero gli stessi del periodo precedente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante il periodo di gestione commissariale (1968-1981), si ebbe una drastica riduzione della durata che fu ridotta a 3 – 4 ore con tutte le soste. Ne risultò una processione del tutto stravolta, laddove la cunnulella (vera caratteristica peculiare) fu quasi del tutto eliminata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo il commissariamento si tornò ad una durata media di circa 6-7 ore ma con una sola sosta di circa 30 minuti presso la Cattedrale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, la processione ha una durata di circa 6 ore ma senza alcuna sosta. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7300785843721900236?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7300785843721900236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7300785843721900236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7300785843721900236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7300785843721900236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/la-durata-della-processione-dei-misteri.html' title='La durata della processione dei Misteri'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYOZgTBGKgI/AAAAAAAAAGA/7NfZc1c7yC8/s72-c/Immagine+008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-8490466818796258717</id><published>2009-01-29T19:14:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:19:56.570+01:00</updated><title type='text'>Elezioni all'Arciconfraternita del SS. Rosario</title><content type='html'>&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 242px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296782878526644146" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYHz9ubzn7I/AAAAAAAAAFw/gonJBzh6HDI/s320/IM001565.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel pomeriggio di Sabato 31 gennaio p.v., i confratelli dell'Arciconfraternita del SS. Rosario, si sono riuniti per rinnovare il Consiglio di Amministrazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Consiglio uscente, presieduto dal priore Avv. Eduardo Mancini, che ha ben operato in questo triennio, è stato rinnovato. Unico avvicendamento è stato quello tra il consigliere uscente Michele Rozzera (che ha volontariamente deciso di non riproporsi per sopravvenuti impegni lavorativi) ed il nuovo consigliere Umberto Valletta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A tutti giunga l'augurio di buon lavoro da parte della redazione del blog.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-8490466818796258717?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/8490466818796258717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=8490466818796258717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8490466818796258717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8490466818796258717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/elezioni-allarciconfraternita-del-ss.html' title='Elezioni all&apos;Arciconfraternita del SS. Rosario'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SYHz9ubzn7I/AAAAAAAAAFw/gonJBzh6HDI/s72-c/IM001565.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7222478849536093015</id><published>2009-01-29T01:17:00.000+01:00</published><updated>2009-01-29T01:29:43.712+01:00</updated><title type='text'>Le soste nella Processione dei Misteri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Assistendo alla processione dei Misteri del Venerdì Santo a Sessa Aurunca si resta colpiti dal fatto che una processione così lunga e stancante non preveda soste, come ad esempio avviene il Sabato Santo. Non è stato sempre così ! In passato erano previste diverse soste che se da un lato consentivano a confratelli e popolazione di rifiatare, dall'altro lato favorirono la maggior parte di quelle degerazioni che furono la causa della sospensione della processione del maggio 1966. Fino a tale anno, la processione sostava nelle seguenti chiese: S. Stefano, S. Germano, Cattedrale, Annunziata. Le prime tre soste duravano qualche decina di minuti; l’ultima, invece, quasi due ore. Si racconta che una volta sistemati i Misteri nella Chiesa, la stessa veniva chiusa e tutti andavano a rifocillarsi in qualche casa oppure nelle tante osterie, cantine e trattorie che un tempo esistevano a Sessa. Nel periodo commissariale (1968-1981) la situazione mutò: le chiese, al passaggio della processione, restavano chiuse, le soste si ridussero e la tradizionale sosta-lunga dell’Annunziata fu del tutto soppressa. Durante le brevi pause di questo periodo (la prima ai Cappuccini, la seconda davanti alla Cattedrale, la terza in piazza, davanti all’ingresso del Municipio), i predicatori della Curia tenevano brevi sermoni sui misteri della Passione e Resurrezione di Cristo. Dopo il commissariamento (dal 1982 in poi), fu mantenuta una sola breve sosta innanzi la Cattedrale ma esigenze di ordine interno ne suggerirono l’eliminazione alla fine degli anni 80 e così tuttora non sono previste soste, se non in casi eccezionali (come nel 2008 a causa della pioggia battente). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7222478849536093015?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7222478849536093015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7222478849536093015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7222478849536093015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7222478849536093015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/le-soste-nella-processione-dei-misteri.html' title='Le soste nella Processione dei Misteri'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-7847952944874377438</id><published>2009-01-27T19:57:00.000+01:00</published><updated>2009-01-27T20:03:47.053+01:00</updated><title type='text'>Convegno Nazionale sul tema "Settimana Santa e Internet"</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SX9ZaNCuhJI/AAAAAAAAAAc/yciFf-x6YGk/s1600-h/convegnomolfettafebbraio09.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 224px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296049993523561618" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SX9ZaNCuhJI/AAAAAAAAAAc/yciFf-x6YGk/s320/convegnomolfettafebbraio09.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Negli ultimi tempi il mondo confraternale e tutto ciò che ruota intorno alla Settimana Santa è sempre più presente in internet.&lt;br /&gt;Per meglio conoscere ed interpretare questo nuovo aspetto del modo di diffondere le nostre antiche tradizioni&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 7 Febbraio 2009&lt;/strong&gt;, alle ore 19:15, presso la Chiesa del Purgatorio di &lt;strong&gt;Molfetta (BA)&lt;/strong&gt;, si terrà il&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Convegno Nazionale&lt;/strong&gt; sul tema "&lt;strong&gt;SETTIMANA SANTA E INTERNET&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;I lavori saranno introdotti dal Priore dell’Arciconfraternita della Morte di Molfetta &lt;strong&gt;Francesco Stanzione&lt;/strong&gt;, che ha promosso e organizzato il convegno.&lt;br /&gt;Seguirà la relazione di &lt;strong&gt;Beppino Tartaro - Verona&lt;/strong&gt; e gli interventi di &lt;strong&gt;Rosario Ago - Sessa Aurunca (CE)&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Francesco Cambione - Bitonto (BA)&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luca Catucci - Taranto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il Convegno è sotto il patrocinio dell'Associazione Internazionale di Studi e Ricerche sulla Cultura Popolare Religiosa "La Veste Rossa" &lt;a href="http://www.lavesterossa.com/"&gt;www.lavesterossa.com&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni: &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lamiasettimanasanta.net/"&gt;www.lamiasettimanasanta.net&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-7847952944874377438?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/7847952944874377438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=7847952944874377438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7847952944874377438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/7847952944874377438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/convegno-nazionale-sul-tema-settimana.html' title='Convegno Nazionale sul tema &quot;Settimana Santa e Internet&quot;'/><author><name>Rosario Ago</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11690058300452788286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.rosarioago.it/images/rosario.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SX9ZaNCuhJI/AAAAAAAAAAc/yciFf-x6YGk/s72-c/convegnomolfettafebbraio09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4312532012058005436</id><published>2009-01-27T00:55:00.001+01:00</published><updated>2009-03-03T01:20:33.176+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nella foto la Processione dei Misteri che sale lungo Viale Trieste - 1961'/><title type='text'>Il percorso della Processione dei Misteri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il percorso attuale della Processione dei Misteri è quasi identico a quello originario se non per qualche piccola variazione. Ciò non vuol dire che nel corso del tempo non abbia subito modificazioni che seppur temporanee meritano un cenno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 289px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295756831837196498" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SX5Ox8qBENI/AAAAAAAAAFg/-zIFGoK0C0Y/s400/processionefineanni50-2.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Verso la fine degli anni 50 e fino al 1964-65, la processione dei Misteri, appena iniziata, proseguiva attraverso la strada provinciale (senza passare per via delle Terme e per piazza Tiberio) fino alla piazzetta delle cd. case popolari (oggi viale Trieste). Questa variazione fu necessaria per consentire agli abitanti di tale nuovo rione (che ricordo fu costruito ex novo subito dopo la seconda guerra mondiale) di ammirare il passaggio dei Misteri; questa deviazione determinava, però, un notevole incremento della durata della processione e per questo all'inizio del periodo commissariale (1968) fu eliminata. La seconda variazione di rilievo riguarda la parte centrale della processione. Un tempo i Misteri raggiungevano la piazzetta Giovanni Bruno per poi ridiscendere verso la Chiesa dell’Annunziata e, senza passare per via S. Lucia, seguivano il percorso che ancora oggi conosciamo. Nella seconda metà del secolo, infine, e per oltre 20 anni, essendo impraticabili le strade che da via Ferranzio conducono al Duomo, la processione procedeva, dopo la sosta a S. Germano, lungo il corso Lucilio e raggiungeva il Duomo attraverso via Delio, costringendo i confratelli a scendere gli scalini (un tempo presenti sulla discesa che porta a via Delio). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4312532012058005436?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4312532012058005436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4312532012058005436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4312532012058005436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4312532012058005436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/il-percorso-attuale-della-processione.html' title='Il percorso della Processione dei Misteri'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SX5Ox8qBENI/AAAAAAAAAFg/-zIFGoK0C0Y/s72-c/processionefineanni50-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4367654490449242110</id><published>2009-01-25T11:02:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T01:22:19.217+01:00</updated><title type='text'>Quando la Processione dei Misteri usciva di Giovedì .....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Forse non tutti sanno che fino al 1956, la Processione dei Misteri si svolgeva nella giornata del Giovedì Santo (e così fu per secoli). I Misteri avanzavano mentre la popolazione si dedicava allo “struscio” e nelle chiese sessane venivano aperti i tradizionali "sepolcri". Nel 1956, il Vescovo pro tempore Mons. Gaetano De Cicco, spostò la processione al Venerdì Santo ottemperando ad una determinazione della Sacra Congregazione dei Riti che riteneva, così, di interpretare più fedelmente il Vangelo. La storica trasformazione, che coinvolgeva anche le processioni dell’Addolorata e di San Carlo, che slittavano al Sabato Santo, provocò non poche perplessità tra confratelli e fedeli che vedevano stravolta una secolare tradizione. Bisogna anche considerare che questo slittamento impediva alla popolazione di partecipare ad un'altra antica funzione, quella delle "Tre Ore di Agonia" in Cattedrale. Il Venerdì Santo, alle ore 15, quando la processione dell'Addolorata (che era l'ultima a ritirarsi) era appena terminata, la popolazione confluiva nella Cattedrale per partecipare a questa toccante cerimonia durante la quale veniva schiodato il corpo di Cristo da una grande Croce posta sull'altare maggiore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un gruppo di confratelli costituì una delegazione che si recò in Vaticano per trattare con la Congregazione dei Riti. I risultati, però, non furono positivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli anziani della confraternita ricordano che quell'anno il Venerdì Santo fu particolarmente piovoso (mentre il Giovedì era sereno) e tutti interpretarono questo accadimento come un segno del destino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, invece, nessuno si sognerebbe di cambiare il giorno della processione ed a conti fatti la riforma voluta dal Vescovo De Cicco si è rivelata molto utile per consentire ai confratelli ed alla popolazione di tirare il fiato prima delle due grandi processioni del Venerdì e Sabato Santo. &lt;/div&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 70px; FLOAT: left; HEIGHT: 101px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295757984598289666" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SX5P1DBrbQI/AAAAAAAAAFo/Xe7RyRmANLo/s400/libro-giovedisanto_p.gif" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità&lt;/strong&gt;: il prof. Ferdinando Tommasino nel 1943 pubblicava "Giovedì Santo" un testo ormai quasi introvabile (chi vi scrive ne custodisce gelosamente un esemplare) che contiene (a mio parere) la più bella descrizione esistente della processione dei Misteri che, all'epoca, si svolgeva ancora il Giovedì Santo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4367654490449242110?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4367654490449242110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4367654490449242110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4367654490449242110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4367654490449242110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/quando-la-processione-dei-misteri.html' title='Quando la Processione dei Misteri usciva di Giovedì .....'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SX5P1DBrbQI/AAAAAAAAAFo/Xe7RyRmANLo/s72-c/libro-giovedisanto_p.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-2586987581262747315</id><published>2009-01-13T23:36:00.000+01:00</published><updated>2009-01-13T23:47:24.091+01:00</updated><title type='text'>Ritiro Spirituale dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sabato 10 e Domenica 11 gennaio scorso, presso la Comunità delle Ancelle del Sacro Cuore della Beata Caterina Volpicelli di Sessa Aurunca si è svolto un ritiro spirituale dei confratelli del SS. Crocifisso di Sessa Aurunca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella pace e tranquillità consona a qualsiasi convento, i confratelli si sono radunati nel primo pomeriggio del sabato e guidati da Mons. Don Cosma Capomaccio hanno iniziato un fecondo incontro di catechesi che dapprima ha approfondito i temi della lettera pastorale di S. Ecc.za Mons. Antonio Napoletano, Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca e successivamente si sono trattenuti a dibattere di questioni teologiche con Don Cosma.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prima giornata si è conclusa con una semplice ma gioiosa cena comunitaria, gentilmente allestita dalla Sorelle del Sacro Cuore. Alcuni confratelli hanno poi concluso la serata presso l'abitazione del confratello Giovanni Palmieri, per ammirare lo splendido presepe dallo stesso allestito presso la sua abitazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mattina della domenica i confratelli si sono riuniti di buon ora per la recita del S. Rosario meditato. Successivamente, i consiglieri hanno presentato ai confratelli la bozza di nuovo regolamento interno che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria dei confratelli del 6 febbraio p.v.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo un lungo e fecondo dibattito tra i tanti confratelli presenti ed i componenti del Consiglio di Amministrazione, il ritiro si è concluso con un festoso e lauto pranzo, sempre a cura delle Consorelle del Sacro Cuore e coronato da un brindisi di augurio a cui hanno partecipato anche diversi familiari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una bella e costruttiva esperienza di rinnovamento interiore per tutti i confratelli, che già durante l'anno, per ferma volontà del Consiglio di Amministrazione in carica, sono impegnati in un fervente cammino di crescita spirituale con incontri di catechesi, ritiri spirituali e pellegrinaggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'appuntamento è per sabato 28 febbraio, quando avrà luogo un altro ritiro spirituale per la preparazione alla Quaresima.  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-2586987581262747315?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/2586987581262747315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=2586987581262747315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2586987581262747315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2586987581262747315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2009/01/ritiro-spirituale-dellarciconfraternita.html' title='Ritiro Spirituale dell&apos;Arciconfraternita del SS. Crocifisso'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-2924461793530165912</id><published>2008-11-28T12:09:00.000+01:00</published><updated>2008-12-05T10:48:04.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRADIZIONI'/><title type='text'>'A Maronn de ru Popolo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ogni qualvolta che il Sessano si sente ispirato ad un qualcosa di tragico o di estasiante o di straziante o di divertente o di coinvolgente, si esp&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273664984921772402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 204px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_SXNqtkXI/AAAAAAAAACA/UOc6g4mFVFM/s400/Maria_Popolo_dopo_Restauro.jpg" border="0" /&gt;rime proprio in questi termini: “ &lt;em&gt;’A Maronn de ru Popolo! &lt;/em&gt;”. Perché? Nessuno è stato mai in grado di dare una spiegazione plausibile. Forse non è un modo diretto di bestemmiare, bensì legato, quasi, ad un tipo di intercalare o ad una predilezione o, meglio ancora, ad una profonda venerazione nei confronti della Madonna Patrona di Sessa Aurunca, Maria SS. Avvocata del Popolo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Proviamo a pensare alle coincidenze di questo periodo e, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_SwcjhZ0I/AAAAAAAAACI/NVv2JWXttKc/s1600-h/Maria_Popolo_prima_Restauro.jpg"&gt;&lt;/a&gt;contemporaneamente, allo stato d’animo del momento: proprio in quel periodo iniziano a Sessa Aurunca una serie di tradizioni religiose, culinarie, etnico-culturali che caratterizzano in modo sensazionale la vita del cittadino. Si parte dalla terza domenica di novembre per finire alla Santa Pasqua; tutti eventi caratteristici che esaltano l’effervescente bellezza della nostra terra. Andiamo per&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; ordine.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_TZeRZqcI/AAAAAAAAACQ/QgLdLkwRQG0/s1600-h/Maria_Popolo_prima_Restauro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273666123250379202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 192px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_TZeRZqcI/AAAAAAAAACQ/QgLdLkwRQG0/s400/Maria_Popolo_prima_Restauro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Innanzitutto come nasce questo culto: la grande Venerazione per la Madonna del Popolo è osservata verso una pala &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;riportata alla luce circa 500 anni fa, grazie al suo ritrovamento presso un’antica chiesetta francescana del posto. Il dipinto, esposto al pubblico, crebbe di venerazione popolare a dismisura, tanto da additare alla Vergine Santa numerosi prodigi, tra cui la protezione dagli attacchi nemici durante le varie guerre succedutesi fino a quelle Mondiali; difatti, una leggenda racconta che “… durante la Guerra Mondiale, nel corso di una perlustrazione da parte di aerei tedeschi, pronti a sferrare un devastante bombardamento sulla città, la stessa flotta nemica non riuscì, però, a trovare alcuna abitazione, soltanto una immensa distesa azzurra: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;il manto della Madonna …&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”. La solenne incoronazione della Sacra Immagine di Maria SS. Avvocata del Popolo avvenne solennemente l'1 settembre 1904. Tornando all’intercalare di “&lt;em&gt; ’A Maronn de ru Popolo!...&lt;/em&gt;”, ci siamo mai chiesti il perché tutto inizia e tutto finisce con la Madonna del Popolo? Forse perché ogni cosa è legata proprio a questo; inconsciamente il Sessano fa dipendere l’inizio e la fine di un proprio evento, sia bello che brutto, dalle volontà della Madonna. L’animo del Sessano inizia ad entrare in una fase di bollore, le sensazioni che si provano sono indescrivibili, ma il tutto sempre in Devozione d&lt;em&gt;’a Maronn de ru Popolo&lt;/em&gt;. Ecco che si inizia durante il Novenario, nel corso del quale ogni Confraternita del paese è tenuta ad animare detta funzione, per culminare con la Santa Messa, tradizionale, delle cinque del mattino. La Cattedrale di Sessa Aurunca si riempie in ogni angolo, si avverte quell’aria spasmodica che solo il Sessano sa provare; la sensazione di un susseguirsi di eventi frenetici alle porte. Al termine della messa sono tutti rivolti verso il quadro della Madonna cantando “Dell’aurora Tu sorgi più bella”, canto anch’esso rientrato tra quelli tradizionali dedicati alla Madonna; negli occhi della gente si prova quell’emozione, si legge quella consapevolezza di ciò che sta per accadere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_UjYySGTI/AAAAAAAAACg/kNME2l_ZU8U/s1600-h/Mad_Pop_2_small.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273667393088002354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_UjYySGTI/AAAAAAAAACg/kNME2l_ZU8U/s320/Mad_Pop_2_small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Così inizia la vita tradizionale del Sessano, con una messa alle cinque del mattino e finisce, altrettanto così, con una messa alle due del pomeriggio, sempre in Devozione alla &lt;strong&gt;Beata Vergine Maria SS. Avvocata del Popolo di Sessa Aurunca.&lt;/strong&gt; Ecco perché ‘a Maronn de ru Popolo è importante per il Sessano, oltre che, principalmente, dal punto di vista religioso, ma proprio perché da qui ha inizio la tradizione vera, la linfa vitale del Sessano, un trasporto ricco di emozioni che riempie l’animo, in un convulso avvicendarsi di riti propri della terra sessana come l’Immacolata, e poi il Natale ed il Capodanno, e poi il Carnevale, e poi la lunga Quaresima e la dolce Settimana Santa; tutti eventi concatenati tra di loro senza lasciare un attimo di respiro per chi li vive; ma con l’augurio che il tutto possa durare “ &lt;em&gt;pe cient’ann! &lt;/em&gt;”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PS: mi rendo conto che l’argomento non è proprio consono al tema del blog ma, consentitemi, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;inizia tutto da qui.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-2924461793530165912?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/2924461793530165912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=2924461793530165912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2924461793530165912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/2924461793530165912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/11/maronn-de-ru-popolo.html' title='&apos;A Maronn de ru Popolo...'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04393038279464406563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_IeshgW7I/AAAAAAAAABo/xsJcxALMBhA/S220/3marie.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_SXNqtkXI/AAAAAAAAACA/UOc6g4mFVFM/s72-c/Maria_Popolo_dopo_Restauro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-6923487856197046512</id><published>2008-10-03T14:08:00.001+02:00</published><updated>2008-10-03T14:24:48.564+02:00</updated><title type='text'>Il 19 ottobre le Confraternite Sessane a Pompei !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SOYO0SJ8D-I/AAAAAAAAAE4/5dXYHfBNfp4/s1600-h/pompei.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252902306763771874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SOYO0SJ8D-I/AAAAAAAAAE4/5dXYHfBNfp4/s400/pompei.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le Confraternite della città di Sessa Aurunca si stanno organizzando per recarsi in pellegrinaggio a Pompei domenica 19 ottobre p.v. per partecipare al I° Cammino Regionale delle Confraternite della Campania. Alla straordinaria occasione di incontro dei sodalizi campani, che ha luogo nell'ambito del I° incontro delle confraternite del SS. Rosario, prenderà parte anche il Santo Padre S.S. Benedetto XVI che ha deciso all'ultimo momento, "a sorpresa", di partecipare alla manifestazione, a conferma della sua spiccata sensibilità verso il mondo confraternale, già manifestata in occasione dell'udienza Papale del 10 novembre 2007.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Presenzierà anche S. Ecc.nza Mons. Armando Brambilla, Vescovo ausiliare di Roma e delegato CEI per le confraternite ed i sodalizi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'organizzazione dell'evento sarà curata dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia, organizzazione che già da anni rappresenta il punto di riferimento fondamentale per il movimento confraternale in Italia. I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;l raduno è fissato in piazza Bartolo Longo, dinanzi al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, alle ore 6.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Seguirà la concelebrazione eucaristica e la supplica che saranno presiedute da Sua Santità Benedetto XVI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Invitiamo i responsabili delle confraternite a fornirci maggiori dettagli sulla loro partecipazione all'evento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-6923487856197046512?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/6923487856197046512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=6923487856197046512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6923487856197046512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/6923487856197046512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/10/il-19-ottobre-le-confraternite-sessane.html' title='Il 19 ottobre le Confraternite Sessane a Pompei !'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SOYO0SJ8D-I/AAAAAAAAAE4/5dXYHfBNfp4/s72-c/pompei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3383923539724869615</id><published>2008-09-20T17:55:00.000+02:00</published><updated>2008-10-03T14:27:45.825+02:00</updated><title type='text'>I confratelli del SS. Crocifisso a Molfetta !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Domani, 21 settembre 2008, una delegazione di confratelli dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti di Sessa Aurunca, si recherà a Molfetta (Ba), su invito della locale Arciconfraternita della Morte, per partecipare, quale ospite d'onore, all'ultima celebrazione del solenne Settenario dell'Addolorata presso la Chiesa del Purgatorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248133835248909554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SNUd6te4PPI/AAAAAAAAAEY/K6nJfaQgklY/s320/MANIFESTO_ADDOLORAT.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;L'Arciconfraternita della Morte custodisce con zelo le splendide statue realizzate dallo scultore molfettese Giulio Cozzoli, che vengono portate in processione per le strade del centro storico di Molfetta durante le famose processioni del venerdì di passione e del Sabato Santo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Quest'anno, in occasione della ricorrenza del 50° anniversario della realizzazione dell'Addolorata (ultima statua plasmata dal Cozzoli nel 1958 - vedi immagine nel manifesto) il Settenario, tradizionalmente organizzato dall'Associazione Femminile di Maria SS. Addolorata, è stato celebrato in forma solenne con la co-organizzazione dell'Arciconfraternita della Morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Per l'occasione, l'Arciconfraternita della Morte ha invitato per ognuna delle sette celebrazioni, delegazioni di arciconfraternite italiane riservando a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;ll'Arciconfraternita del SS. Crocifisso di Sessa Aurunca (che nello scorso mese di maggio si è gemellata con l'arciconfraternita molfettese) l'ultima celebrazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Per un resoconto completo della partecipazione della delegazione aurunca vi invitiamo a visitare il blog del Dr. Franco Stanzione il cui link è pubblicato a fondo pagina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3383923539724869615?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3383923539724869615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3383923539724869615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3383923539724869615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3383923539724869615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/09/i-confratelli-del-ss-crocifisso.html' title='I confratelli del SS. Crocifisso a Molfetta !'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SNUd6te4PPI/AAAAAAAAAEY/K6nJfaQgklY/s72-c/MANIFESTO_ADDOLORAT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-8320007251410537242</id><published>2008-09-15T11:37:00.000+02:00</published><updated>2008-09-15T12:43:01.389+02:00</updated><title type='text'>E' terminato il Novenario dell'Addolorata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri, domenica 14 settembre 2008 è terminato il solenne novenario dell'Addolorata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la recita del S. Rosario e della Novena, si è celebrata la S. Messa solenne nella Cattedrale, e successivamente la Processione di ritorno dell'Addolorata nella Chiesa del SS. Rifugio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246184553847704882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SM4xDmY7zTI/AAAAAAAAAAM/IzQ5YvrkJyc/s320/14092008179.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla Processione, svoltasi questa volta di sera, hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre confraternite cittadine, che, durante la cerimonia in Cattedrale, sono state omaggiate di una targa da parte del priore del SS. Rifugio in ricordo del 250° Anniversario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il percorso, questa volta, è stato: via Garibaldi, Corso Lucilio e Chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Suggestiva la processione che ha visto la presenza di molti fedeli, che in segno di devozione hanno accompagnato la Madonna con le candele accese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246185453024513010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SM4x38FZC_I/AAAAAAAAAAU/3hpsBSQwBjI/s320/14092008184.jpg" border="0" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa sera, 15 settembre, presso la Chiesa del SS. Rifugio, avrà luogo la celebrazione in occasione della Festa della B.V. Addolorata con il seguente programma:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ore 18.30 Recita del Rosario dell’Addolorata e Litanie dell’Addolorata;&lt;br /&gt;Ore 18.45 Preghiere Novena dei Sette Dolori di Maria Addolorata;&lt;br /&gt;Ore 19.00 Concelebrazione Eucaristica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo due fotografie e 4 video che ritraggono i momenti più suggestivi della processione, scusandoci per la loro mediocre qualità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'Arciconfraternita del SS. Rifugio i più vivi auguri per l'anniversario, ed un plauso all'Amministrazione per l'impegno profuso nell'organizzazione degli eventi.&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5d8289fea46e9c3c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5d8289fea46e9c3c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D439266AAFD6FA9447EB9B43A0FD9A1915A6F6D7C.7071CCB734D469E70809C1EA8331E66CBF2A0CD8%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5d8289fea46e9c3c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtF6Lx7eGjqGdELtfe9gEc3pY1YQ&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5d8289fea46e9c3c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D439266AAFD6FA9447EB9B43A0FD9A1915A6F6D7C.7071CCB734D469E70809C1EA8331E66CBF2A0CD8%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5d8289fea46e9c3c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtF6Lx7eGjqGdELtfe9gEc3pY1YQ&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-36ba8572957403cf" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v7.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D36ba8572957403cf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D307CE29C189E81108E4A48CD1302536B436667D7.7C8693727400947EC8102DD13E0F6F57140E0017%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D36ba8572957403cf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D74CPIyk6ZNCN_ZqUlIjoVgZm_4o&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v7.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D36ba8572957403cf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D307CE29C189E81108E4A48CD1302536B436667D7.7C8693727400947EC8102DD13E0F6F57140E0017%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D36ba8572957403cf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D74CPIyk6ZNCN_ZqUlIjoVgZm_4o&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-57c30d4bf0f1d237" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D57c30d4bf0f1d237%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D72E6E6C6342CA34A69E2587A364B8501FF93DFBA.216B3047A562FBF9C9EB9D25894AC6909D6EC578%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D57c30d4bf0f1d237%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DSUvDieblkBoeg-lVw6ut-LWFnbY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D57c30d4bf0f1d237%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D72E6E6C6342CA34A69E2587A364B8501FF93DFBA.216B3047A562FBF9C9EB9D25894AC6909D6EC578%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D57c30d4bf0f1d237%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DSUvDieblkBoeg-lVw6ut-LWFnbY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-d73b257664ca078" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0d73b257664ca078%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7D03D9B929018BD5412852F5960942B1B9E36C61.6090FFD7BDA23590F07A61AF12F50A577670411C%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd73b257664ca078%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dhsr55Aee9boYNZ141drzVOBSsXI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0d73b257664ca078%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7D03D9B929018BD5412852F5960942B1B9E36C61.6090FFD7BDA23590F07A61AF12F50A577670411C%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd73b257664ca078%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dhsr55Aee9boYNZ141drzVOBSsXI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-8320007251410537242?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=36ba8572957403cf&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=57c30d4bf0f1d237&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=5d8289fea46e9c3c&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=d73b257664ca078&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/8320007251410537242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=8320007251410537242' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8320007251410537242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/8320007251410537242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/09/e-terminato-il-novenario-delladdolorata.html' title='E&apos; terminato il Novenario dell&apos;Addolorata'/><author><name>Rosario Ago</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11690058300452788286</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://www.rosarioago.it/images/rosario.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XnbmKBd0YdQ/SM4xDmY7zTI/AAAAAAAAAAM/IzQ5YvrkJyc/s72-c/14092008179.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-4371756407509717599</id><published>2008-09-07T01:34:00.000+02:00</published><updated>2008-09-07T02:29:42.647+02:00</updated><title type='text'>E' iniziato il Novenario dell'Addolorata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMYT6tU_oI/AAAAAAAAADw/eazCNy2A4j8/s1600-h/06092008072.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243061121645346434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMYT6tU_oI/AAAAAAAAADw/eazCNy2A4j8/s320/06092008072.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' iniziato il solenne Novenario dell'Addolorata in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio. Oggi, 6 settembre 2008, alle ore 17:30, con partenza dalla chiesa del SS. Rifugio, gremita di fedeli e confratelli (che stana immagine nel mese di settembre !), l'Addolorata è stata portata processionalmente fino alla Cattedrale, dove resterà esposta al culto per tutto il novenario che avrà termine il giorno 14 settembre con il rientro della Statua nella sua chiesa, sempre in processione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I confratelli, indossando il saio senza il cappuccio, disposti dietro lo stendardo, hanno accompagnato l'Addolorata nel breve percorso processionale attraverso il Corso Lucilio, via Ferranzio, via Paolini e piazza Duomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243058313137093602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMVwcMx--I/AAAAAAAAADY/4umZRW3j54E/s320/06092008077.jpg" border="0" /&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243058692090324018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMWGf6RZDI/AAAAAAAAADg/tsk5cBLyuGI/s320/06092008078.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La processione è stata davvero brevissima (15 minuti), quasi una corsa, mentre la funzione in Cattedrale è durata ben 2 ore e mezza. Per noi che amiamo la Settimana Santa e tutto ciò che ruota attorno ad essa, una processione leggermente più lenta (diciamo meno frettolosa) sarebbe stata più adeguata alle circostanze. Speriamo che nella processione del rientro, prevista per il 14 settembre alle ore 20, i nostri auspici (e che pensiamo siano quelli di tutta la cittadinanza) siano soddisfatti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243059676436769682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMW_y4wK5I/AAAAAAAAADo/k8HaHTiLyGk/s320/06092008082.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-a4817c2ce09b7117" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da4817c2ce09b7117%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D67A276D775CF0291B2B77536D735DAC7AA905D71.299A74565843A728510FF7A6DE706F12DC54A0C6%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da4817c2ce09b7117%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DU17QHANdcUWFQv4CAsnDjwcO3ak&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da4817c2ce09b7117%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D67A276D775CF0291B2B77536D735DAC7AA905D71.299A74565843A728510FF7A6DE706F12DC54A0C6%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da4817c2ce09b7117%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DU17QHANdcUWFQv4CAsnDjwcO3ak&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-92cf4ad50afc0f40" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v14.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D92cf4ad50afc0f40%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D496E62DBCEC7D46801B0B5EEFF3D03B1969F913D.7FE562FB1AB2066C5F4B31196270C7C02478A4E%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D92cf4ad50afc0f40%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5sUJqDI6P_ahply979yE9NCi89g&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v14.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D92cf4ad50afc0f40%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D496E62DBCEC7D46801B0B5EEFF3D03B1969F913D.7FE562FB1AB2066C5F4B31196270C7C02478A4E%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D92cf4ad50afc0f40%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5sUJqDI6P_ahply979yE9NCi89g&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7d63f4ccc08bf477" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7d63f4ccc08bf477%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D393049BF9C3A9A7E195C4E5B387A91759A062330.863C92359816D382D8B34C0C38E0F387B22C6945%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7d63f4ccc08bf477%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDCVW7ZVOg-7oUreLLWAtZBPH5c4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7d63f4ccc08bf477%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331087995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D393049BF9C3A9A7E195C4E5B387A91759A062330.863C92359816D382D8B34C0C38E0F387B22C6945%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7d63f4ccc08bf477%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDCVW7ZVOg-7oUreLLWAtZBPH5c4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;Nei prossimi giorni seguiremo il novenario e vi terremo informati sulle novità.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-4371756407509717599?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=7d63f4ccc08bf477&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=92cf4ad50afc0f40&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=a4817c2ce09b7117&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/4371756407509717599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=4371756407509717599' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4371756407509717599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/4371756407509717599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/09/iniziato-il-novenario-delladdolorata.html' title='E&apos; iniziato il Novenario dell&apos;Addolorata'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SMMYT6tU_oI/AAAAAAAAADw/eazCNy2A4j8/s72-c/06092008072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-5954809596979593329</id><published>2008-09-02T23:57:00.001+02:00</published><updated>2008-09-03T20:41:26.617+02:00</updated><title type='text'>Esposizione straordinaria del Mistero dell'Addolorata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SL27CccGsSI/AAAAAAAAACw/0YTzYD27rT0/s1600-h/02092008064.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241551191997329698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="215" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SL27CccGsSI/AAAAAAAAACw/0YTzYD27rT0/s320/02092008064.jpg" width="287" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Martedì 2 settembre 2008, in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario di fondazione dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio (1758-2008), è stato esposto il Mistero dell'Addolorata, che insieme con il Mistero della Deposizione (della Confraternita di S. Carlo Borromeo) compone il corteo processionale del Sabato Santo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La funzione è iniziata con la recita del Rosario e delle Litanie dell’Addolorata, è proseguita con la Novena dei Sette Dolori di Maria Addolorata e si è conclusa con la concelebrazione Eucaristica alla quale hanno partecipato tantissimi fedeli, a riprova della profonda devozione che la popolazione suessana (specialmente quella di sesso femminile) nutre nei confronti dell'Addolorata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alle ore 20:30, presso la Cattedrale, si è tenuto un concerto di musica sacra a cura dell'Accademia Musicale Aurunca che ha dato ufficialmente inizio al 20° Festival di Musica d'Insieme. Centinaia di entusiasti partecipanti hanno partecipato a questo importante evento, eccezionalmente dedicato all'Arciconfraternita del SS. Rifugio.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SL28fmrcl6I/AAAAAAAAADI/WXB1tOt37K0/s1600-h/02092008067.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241552792473868194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="216" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SL28fmrcl6I/AAAAAAAAADI/WXB1tOt37K0/s320/02092008067.jpg" width="285" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo due fotografie a dir poco storiche della Madonna Addolorata esposta nella Chiesa del Rifugio che mostrano il Mistero senza il Calvario (che viene invece montato durante la Settimana Santa). Ci scusiamo per la qualità delle fotografie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ricordiamo che il Mistero resterà esposto presso la Chiesa del SS. Rifugio fino al giorno 6. Il giorno 4 avrà luogo una rappresentazione del "Pianto della Madonna" di Jacobone da Todi, a cura di Carolina Toti su regia di Giulia Casella.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 6 settembre, alle ore 17:30, il Mistero sarà trasferito processionalmente presso la Cattedrale attraversando i vicoli del centro storico (corso Lucilio, via Ferranzio, via Paolini, piazza Duomo).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla processione parteciperanno i confratelli del SS. Rifugio con l'abito sacro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Seguiranno altri aggiornamenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-5954809596979593329?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/5954809596979593329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=5954809596979593329' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/5954809596979593329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/5954809596979593329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/09/esposizione-straordinaria-del-mistero.html' title='Esposizione straordinaria del Mistero dell&apos;Addolorata'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SL27CccGsSI/AAAAAAAAACw/0YTzYD27rT0/s72-c/02092008064.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-884067838767364361</id><published>2008-08-30T15:42:00.000+02:00</published><updated>2008-12-05T10:56:27.504+01:00</updated><title type='text'>BENVENUTI A JAROSLAW!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlKsm7qbOI/AAAAAAAAABA/lFDuLqCx_T8/s1600-h/alb_jaroslaw_2008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240301771647773922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlKsm7qbOI/AAAAAAAAABA/lFDuLqCx_T8/s320/alb_jaroslaw_2008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Proprio così, la prima cosa che ci è stata detta è “Benvenuti in Jaroslaw!” Dice tutto! L’abbraccio fraterno dei tanti volontari che contribuiscono ad un Festival Internazionale di Musica Antica, tra tutti Pietro, nostro tutor; la collaborazione offertaci dagli organizzatori, in primis Maciej Kazinski; ma, soprattutto, il calore dimostratoci da tutta la città. Queste le cose essenziali provate da tutto il gruppo rappresentante l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti, appena giunto in quel luogo; un gruppo accolto in un modo di eccezionale spiritualità. Del resto si sapeva sin dal principio che il loro benvenuto era del tutto particolare e, soprattutto, caloroso, ma poi toccarlo con mano sembrava essere atterrati in un altro pianeta. Il giorno in cui dovevamo rappresentare quello che è un estratto del nostro Ufficio delle Tenebre (coordinato anche da una scenografia impeccabile, curata dal M° Stefano Albarello, il quale ci ha accompagnati sin dalla partenza da Sessa Aurunca, tesoreggiandoci in ogni momento attraverso i suoi utili consigli) si respirava un’aria insolita, tutto sembrava così surreale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240302423202498642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlLSiKaiFI/AAAAAAAAABI/WZkQIcZ1XYc/s400/__b_e15302cf2c46996eed4ec106fc2eab9f.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;L’atmosfera creatasi la sera, dall’inizio alla fine della rappresentazione, era indicibilmente particolare; un’attenzione unica prestata dai circa 800 presenti in Chiesa; e, alla fine, dopo aver sfilato in uscita, a passo lento, lungo la navata centrale intonando, a mo’ di processione, il canto del Te Deum, ed avendo terminata l’ultima strofa, piomba in Chiesa un silenzio tombale durato circa 5 secondi; al termine dei quali ogni singola persona, alzandosi in piedi, emette un applauso ritmato, dapprima lento poi man mano che ritornavamo sull’altare per un saluto, andava sempre più aumentando e sempre più fragoroso, in segno di grandissimo apprezzamento di quanto appena rappresentato. Ma le emozioni per noi erano appena iniziate. Mentre eravamo in sagrestia, per spogliarci, ecco venire verso di noi, e verso il nostro confratello promotore dell’iniziativa Giovanni Loffredo, l’Arcivescovo della Diocesi locale, Josheph Michaylik, complimentandosi ampiamente con tutti e pronunciando alcune parole per le quali ci siamo fieramente inorgogliti: “&lt;em&gt;Bravi, bravi… questo che avete rappresentato stasera non era uno spettacolo ma una preghiera, che ormai non è considerata più liturgica; ma è una preghiera che facevo da ragazzo in Seminario insieme con altri miei compagni&lt;/em&gt;”, poi rivolgendosi ad un prete accanto: ”…&lt;em&gt;sarebbe bello incontrarsi ancora, semmai domani nel pomeriggio&lt;/em&gt;…”, il discorso, poi, continua, ma ciò basta a far capire che questa volta la nostra Arciconfraternita ha veramente toccato il cielo con un dito, sia di importanza come ospiti del Festival sia di merito spirituale. Difatti essendo l’Arcivescovo considerato una delle più alte cariche della Polonia, anche dal punto di vista politico, sembrava strano, o meglio raro che una così alta carica ecclesiale polacca sia interessata a noi a tal punto da invitarci nel pomeriggio presso la propria residenza per un tè. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlM_Xf_AYI/AAAAAAAAABY/iHq1ZzZS89s/s1600-h/lof_jaroslaw_2008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240304292945920386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlM_Xf_AYI/AAAAAAAAABY/iHq1ZzZS89s/s400/lof_jaroslaw_2008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tutto ciò veniva confermato il giorno seguente anche dal Sindaco di Jaroslaw, Andrzej Wyczawski, il quale, dopo averci ricevuto quali testimoni per un futuro gemellaggio tra le nostre città, ci ha accolti ricevendoci con un brindisi dedicato all’unione dei nostri paesi. Con l’aiuto immancabile del nostro interprete Mirco (un ragazzo di Arezzo anch’egli volontario, studente in Cracovia come interprete), si è realizzato un colloquio tranquillo ma allo stesso tempo pieno di armonia, infatti, seduti tutti insieme ad uno stesso tavolo, ci dava l’impressione di trovarsi tranquillamente in famiglia; avendo saputo del nostro incontro con l’Arcivescovo, il sindaco manifestava la sua curiosità riguardo a quell’incontro, assicurandoci, però, su di una cosa “… sicuramente non vi annoierete…”. Così è stato! Alla stessa maniera veniamo accolti, nel pomeriggio, identicamente dall’Arcivescovo; dopo aver eseguito una piccola preghiera nella sua cappellina, siamo stati invitati a prendere un tè nella sua residenza; e lì il nostro orgoglio puramente sessano è esploso. Essere ricevuti nella residenza di una così alta carica nazionale, sedersi allo stesso tavolo, infine, vedere la sua emozione nel narrarci le vicende da ragazzo quando anche lui recitava i Salmi del Mattutino, per noi era un’emozione unica. Ancora oggi a distanza di qualche settimana avverto una sensazione mai provata, essere riconosciuti per ciò che abbiamo saputo ricevere dai nostri avi e per ciò che continueremo a tramandare ai nostri figli. Un tradizionale rituale antico che non avrà mai fine, una nostra tradizione di oggi, considerata una vera e propria preghiera di ieri. Essere padroni, il popolo sessano, ed essere custodi, l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso, credo che sia una delle cose più belle per le quali si viene riconosciuti. Un antico culto che noi ancora oggi, anche se per un solo giorno, il Mercoledì Santo, celebriamo nella Chiesa di San Giovanni a Villa in Sessa Aurunca; una preghiera che ci contraddistingue; una preghiera che ci riconosce, volendo citare le parole del Papa Woytila, come: “...voi siete quelli del Mattutino...”, parole che ancora oggi riecheggiano nel nostro cuore, colmandolo di gioia e di forte emozione spirituale.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240305196729925026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlNz-W4faI/AAAAAAAAABg/sgm0kzw8lR8/s400/__b_c513e1158a3e700b2d5d9ebe90104c97.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;Dobbiamo essere fieri di ciò che abbiamo e non di quello che vorremmo avere o diventare, perchè, credo, Dio ci ha riservati un posto da protagonisti in quanto a tradizioni antiche, ed il sessano, ma soprattutto il confratello, ne è consapevole.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-884067838767364361?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/884067838767364361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=884067838767364361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/884067838767364361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/884067838767364361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/08/benvenuti-jaroslaw.html' title='BENVENUTI A JAROSLAW!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04393038279464406563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SS_IeshgW7I/AAAAAAAAABo/xsJcxALMBhA/S220/3marie.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QG8ufTTngi4/SLlKsm7qbOI/AAAAAAAAABA/lFDuLqCx_T8/s72-c/alb_jaroslaw_2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3253996016364993376</id><published>2008-08-27T18:12:00.001+02:00</published><updated>2008-09-04T11:16:03.475+02:00</updated><title type='text'>Cercansi collaboratori</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SLV9dpk0R-I/AAAAAAAAACE/sS4M5hFmZLE/s1600-h/logoSSCROCIFISSO.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cercasi collaboratori/autori per questo blog. Chiunque sia disposto a collaborare è pregato di contattarci tramite il sito &lt;a href="http://www.settimanasanta.com/"&gt;http://www.settimanasanta.com/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3253996016364993376?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3253996016364993376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3253996016364993376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3253996016364993376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3253996016364993376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/08/riprendono-le-attivit_27.html' title='Cercansi collaboratori'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547970004241985155.post-3708154292163668832</id><published>2008-08-27T14:26:00.000+02:00</published><updated>2008-08-28T20:29:40.573+02:00</updated><title type='text'>250° anniversario della fondazione dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Riceviamo dall'Arciconfraternita del SS. Rifugio il presente comunicato che pubblichiamo con piacere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239174199645635490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SLVJLR5FA6I/AAAAAAAAAAY/I2fUGTYTzPY/s320/IM002622.JPG" border="0" /&gt;In occasione del 250° anniversario della sua fondazione, l'Arciconfraternita del SS. Rifugio invita la popolazione a partecipare agli eventi organizzati dall'amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239222426605234242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SLV1CdUQqEI/AAAAAAAAABk/8HT7DneXiK4/s320/Immagine+042.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Programma &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Martedi 2 Settembre 2008 ore 17,30&lt;/strong&gt; - Esposizione del Mistero dell'Addolorata e celebrazione. A seguire concerto di musica sacra eseguito dall’Accademia Musicale Aurunca - Cattedrale di Sessa Aurunca.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedi 4 Settembre 2008 ore 19,00&lt;/strong&gt; - Rappresentazione de “IL PIANTO DELLA MADONNA” eseguito da Carolina Toti - Chiesa del SS. Rifugio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 6 Settembre 2008 ore 17,30&lt;/strong&gt; - Processione dell’Addolorata dalla chiesa del SS. Rifugio in Cattedrale e inizio novenario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;Dal 6 al 14 Settembre ore 18,30 &lt;/strong&gt;- presso la Cattedrale avrà luogo il novenario all'Addolorata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Ore  18.30  Recita del S.Rosario e Litanie dell’Addolorata&lt;br /&gt;Ore  18.45  Preghiere Novena dei Sette Dolori di Maria Addolorata&lt;br /&gt;Ore  19.00  Concelebrazione Eucaristica  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 14 Settembre 2008 ore 20,00&lt;/strong&gt; - Processione dell'Addolorata dalla Cattedrale alla chiesa del SS. Rifugio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 15 Settembre 2008 ore 18,30&lt;/strong&gt; - Celebrazione conclusiva del settenario presso la Chiesa del SS. Rifugio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;A breve ulteriori aggiornamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547970004241985155-3708154292163668832?l=settimanasantasessa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/feeds/3708154292163668832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547970004241985155&amp;postID=3708154292163668832' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3708154292163668832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547970004241985155/posts/default/3708154292163668832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://settimanasantasessa.blogspot.com/2008/08/250-anniversario-dellarciconfraternita.html' title='250° anniversario della fondazione dell&apos;Arciconfraternita del SS. Rifugio'/><author><name>Pasquale Ago</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SY96KIVUf_I/AAAAAAAAAGk/IICXcdhRxbY/S220/Immagine+154.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rE68ntDRQ6I/SLVJLR5FA6I/AAAAAAAAAAY/I2fUGTYTzPY/s72-c/IM002622.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
