martedì 13 gennaio 2009

Ritiro Spirituale dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso

Sabato 10 e Domenica 11 gennaio scorso, presso la Comunità delle Ancelle del Sacro Cuore della Beata Caterina Volpicelli di Sessa Aurunca si è svolto un ritiro spirituale dei confratelli del SS. Crocifisso di Sessa Aurunca.
Nella pace e tranquillità consona a qualsiasi convento, i confratelli si sono radunati nel primo pomeriggio del sabato e guidati da Mons. Don Cosma Capomaccio hanno iniziato un fecondo incontro di catechesi che dapprima ha approfondito i temi della lettera pastorale di S. Ecc.za Mons. Antonio Napoletano, Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca e successivamente si sono trattenuti a dibattere di questioni teologiche con Don Cosma.
La prima giornata si è conclusa con una semplice ma gioiosa cena comunitaria, gentilmente allestita dalla Sorelle del Sacro Cuore. Alcuni confratelli hanno poi concluso la serata presso l'abitazione del confratello Giovanni Palmieri, per ammirare lo splendido presepe dallo stesso allestito presso la sua abitazione.
La mattina della domenica i confratelli si sono riuniti di buon ora per la recita del S. Rosario meditato. Successivamente, i consiglieri hanno presentato ai confratelli la bozza di nuovo regolamento interno che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria dei confratelli del 6 febbraio p.v.
Dopo un lungo e fecondo dibattito tra i tanti confratelli presenti ed i componenti del Consiglio di Amministrazione, il ritiro si è concluso con un festoso e lauto pranzo, sempre a cura delle Consorelle del Sacro Cuore e coronato da un brindisi di augurio a cui hanno partecipato anche diversi familiari.
Una bella e costruttiva esperienza di rinnovamento interiore per tutti i confratelli, che già durante l'anno, per ferma volontà del Consiglio di Amministrazione in carica, sono impegnati in un fervente cammino di crescita spirituale con incontri di catechesi, ritiri spirituali e pellegrinaggi.
L'appuntamento è per sabato 28 febbraio, quando avrà luogo un altro ritiro spirituale per la preparazione alla Quaresima.

venerdì 28 novembre 2008

'A Maronn de ru Popolo...

Ogni qualvolta che il Sessano si sente ispirato ad un qualcosa di tragico o di estasiante o di straziante o di divertente o di coinvolgente, si esprime proprio in questi termini: “ ’A Maronn de ru Popolo! ”. Perché? Nessuno è stato mai in grado di dare una spiegazione plausibile. Forse non è un modo diretto di bestemmiare, bensì legato, quasi, ad un tipo di intercalare o ad una predilezione o, meglio ancora, ad una profonda venerazione nei confronti della Madonna Patrona di Sessa Aurunca, Maria SS. Avvocata del Popolo. Proviamo a pensare alle coincidenze di questo periodo e, contemporaneamente, allo stato d’animo del momento: proprio in quel periodo iniziano a Sessa Aurunca una serie di tradizioni religiose, culinarie, etnico-culturali che caratterizzano in modo sensazionale la vita del cittadino. Si parte dalla terza domenica di novembre per finire alla Santa Pasqua; tutti eventi caratteristici che esaltano l’effervescente bellezza della nostra terra. Andiamo per ordine. Innanzitutto come nasce questo culto: la grande Venerazione per la Madonna del Popolo è osservata verso una pala riportata alla luce circa 500 anni fa, grazie al suo ritrovamento presso un’antica chiesetta francescana del posto. Il dipinto, esposto al pubblico, crebbe di venerazione popolare a dismisura, tanto da additare alla Vergine Santa numerosi prodigi, tra cui la protezione dagli attacchi nemici durante le varie guerre succedutesi fino a quelle Mondiali; difatti, una leggenda racconta che “… durante la Guerra Mondiale, nel corso di una perlustrazione da parte di aerei tedeschi, pronti a sferrare un devastante bombardamento sulla città, la stessa flotta nemica non riuscì, però, a trovare alcuna abitazione, soltanto una immensa distesa azzurra: il manto della Madonna …”. La solenne incoronazione della Sacra Immagine di Maria SS. Avvocata del Popolo avvenne solennemente l'1 settembre 1904. Tornando all’intercalare di “ ’A Maronn de ru Popolo!...”, ci siamo mai chiesti il perché tutto inizia e tutto finisce con la Madonna del Popolo? Forse perché ogni cosa è legata proprio a questo; inconsciamente il Sessano fa dipendere l’inizio e la fine di un proprio evento, sia bello che brutto, dalle volontà della Madonna. L’animo del Sessano inizia ad entrare in una fase di bollore, le sensazioni che si provano sono indescrivibili, ma il tutto sempre in Devozione d’a Maronn de ru Popolo. Ecco che si inizia durante il Novenario, nel corso del quale ogni Confraternita del paese è tenuta ad animare detta funzione, per culminare con la Santa Messa, tradizionale, delle cinque del mattino. La Cattedrale di Sessa Aurunca si riempie in ogni angolo, si avverte quell’aria spasmodica che solo il Sessano sa provare; la sensazione di un susseguirsi di eventi frenetici alle porte. Al termine della messa sono tutti rivolti verso il quadro della Madonna cantando “Dell’aurora Tu sorgi più bella”, canto anch’esso rientrato tra quelli tradizionali dedicati alla Madonna; negli occhi della gente si prova quell’emozione, si legge quella consapevolezza di ciò che sta per accadere.
Così inizia la vita tradizionale del Sessano, con una messa alle cinque del mattino e finisce, altrettanto così, con una messa alle due del pomeriggio, sempre in Devozione alla Beata Vergine Maria SS. Avvocata del Popolo di Sessa Aurunca. Ecco perché ‘a Maronn de ru Popolo è importante per il Sessano, oltre che, principalmente, dal punto di vista religioso, ma proprio perché da qui ha inizio la tradizione vera, la linfa vitale del Sessano, un trasporto ricco di emozioni che riempie l’animo, in un convulso avvicendarsi di riti propri della terra sessana come l’Immacolata, e poi il Natale ed il Capodanno, e poi il Carnevale, e poi la lunga Quaresima e la dolce Settimana Santa; tutti eventi concatenati tra di loro senza lasciare un attimo di respiro per chi li vive; ma con l’augurio che il tutto possa durare “ pe cient’ann! ”…

PS: mi rendo conto che l’argomento non è proprio consono al tema del blog ma, consentitemi, inizia tutto da qui.

venerdì 3 ottobre 2008

Il 19 ottobre le Confraternite Sessane a Pompei !

Le Confraternite della città di Sessa Aurunca si stanno organizzando per recarsi in pellegrinaggio a Pompei domenica 19 ottobre p.v. per partecipare al I° Cammino Regionale delle Confraternite della Campania. Alla straordinaria occasione di incontro dei sodalizi campani, che ha luogo nell'ambito del I° incontro delle confraternite del SS. Rosario, prenderà parte anche il Santo Padre S.S. Benedetto XVI che ha deciso all'ultimo momento, "a sorpresa", di partecipare alla manifestazione, a conferma della sua spiccata sensibilità verso il mondo confraternale, già manifestata in occasione dell'udienza Papale del 10 novembre 2007.
Presenzierà anche S. Ecc.nza Mons. Armando Brambilla, Vescovo ausiliare di Roma e delegato CEI per le confraternite ed i sodalizi.
L'organizzazione dell'evento sarà curata dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia, organizzazione che già da anni rappresenta il punto di riferimento fondamentale per il movimento confraternale in Italia. Il raduno è fissato in piazza Bartolo Longo, dinanzi al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, alle ore 6.
Seguirà la concelebrazione eucaristica e la supplica che saranno presiedute da Sua Santità Benedetto XVI.
Invitiamo i responsabili delle confraternite a fornirci maggiori dettagli sulla loro partecipazione all'evento.

sabato 20 settembre 2008

I confratelli del SS. Crocifisso a Molfetta !

Domani, 21 settembre 2008, una delegazione di confratelli dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti di Sessa Aurunca, si recherà a Molfetta (Ba), su invito della locale Arciconfraternita della Morte, per partecipare, quale ospite d'onore, all'ultima celebrazione del solenne Settenario dell'Addolorata presso la Chiesa del Purgatorio.

L'Arciconfraternita della Morte custodisce con zelo le splendide statue realizzate dallo scultore molfettese Giulio Cozzoli, che vengono portate in processione per le strade del centro storico di Molfetta durante le famose processioni del venerdì di passione e del Sabato Santo.
Quest'anno, in occasione della ricorrenza del 50° anniversario della realizzazione dell'Addolorata (ultima statua plasmata dal Cozzoli nel 1958 - vedi immagine nel manifesto) il Settenario, tradizionalmente organizzato dall'Associazione Femminile di Maria SS. Addolorata, è stato celebrato in forma solenne con la co-organizzazione dell'Arciconfraternita della Morte.
Per l'occasione, l'Arciconfraternita della Morte ha invitato per ognuna delle sette celebrazioni, delegazioni di arciconfraternite italiane riservando all'Arciconfraternita del SS. Crocifisso di Sessa Aurunca (che nello scorso mese di maggio si è gemellata con l'arciconfraternita molfettese) l'ultima celebrazione.
Per un resoconto completo della partecipazione della delegazione aurunca vi invitiamo a visitare il blog del Dr. Franco Stanzione il cui link è pubblicato a fondo pagina.

lunedì 15 settembre 2008

E' terminato il Novenario dell'Addolorata

Ieri, domenica 14 settembre 2008 è terminato il solenne novenario dell'Addolorata.
Dopo la recita del S. Rosario e della Novena, si è celebrata la S. Messa solenne nella Cattedrale, e successivamente la Processione di ritorno dell'Addolorata nella Chiesa del SS. Rifugio.
Alla Processione, svoltasi questa volta di sera, hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre confraternite cittadine, che, durante la cerimonia in Cattedrale, sono state omaggiate di una targa da parte del priore del SS. Rifugio in ricordo del 250° Anniversario.
Il percorso, questa volta, è stato: via Garibaldi, Corso Lucilio e Chiesa.
Suggestiva la processione che ha visto la presenza di molti fedeli, che in segno di devozione hanno accompagnato la Madonna con le candele accese.
Questa sera, 15 settembre, presso la Chiesa del SS. Rifugio, avrà luogo la celebrazione in occasione della Festa della B.V. Addolorata con il seguente programma:
Ore 18.30 Recita del Rosario dell’Addolorata e Litanie dell’Addolorata;
Ore 18.45 Preghiere Novena dei Sette Dolori di Maria Addolorata;
Ore 19.00 Concelebrazione Eucaristica.
Pubblichiamo due fotografie e 4 video che ritraggono i momenti più suggestivi della processione, scusandoci per la loro mediocre qualità.
All'Arciconfraternita del SS. Rifugio i più vivi auguri per l'anniversario, ed un plauso all'Amministrazione per l'impegno profuso nell'organizzazione degli eventi.

domenica 7 settembre 2008

E' iniziato il Novenario dell'Addolorata

E' iniziato il solenne Novenario dell'Addolorata in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio. Oggi, 6 settembre 2008, alle ore 17:30, con partenza dalla chiesa del SS. Rifugio, gremita di fedeli e confratelli (che stana immagine nel mese di settembre !), l'Addolorata è stata portata processionalmente fino alla Cattedrale, dove resterà esposta al culto per tutto il novenario che avrà termine il giorno 14 settembre con il rientro della Statua nella sua chiesa, sempre in processione.
I confratelli, indossando il saio senza il cappuccio, disposti dietro lo stendardo, hanno accompagnato l'Addolorata nel breve percorso processionale attraverso il Corso Lucilio, via Ferranzio, via Paolini e piazza Duomo.


La processione è stata davvero brevissima (15 minuti), quasi una corsa, mentre la funzione in Cattedrale è durata ben 2 ore e mezza. Per noi che amiamo la Settimana Santa e tutto ciò che ruota attorno ad essa, una processione leggermente più lenta (diciamo meno frettolosa) sarebbe stata più adeguata alle circostanze. Speriamo che nella processione del rientro, prevista per il 14 settembre alle ore 20, i nostri auspici (e che pensiamo siano quelli di tutta la cittadinanza) siano soddisfatti.

Nei prossimi giorni seguiremo il novenario e vi terremo informati sulle novità.

martedì 2 settembre 2008

Esposizione straordinaria del Mistero dell'Addolorata

Martedì 2 settembre 2008, in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario di fondazione dell'Arciconfraternita del SS. Rifugio (1758-2008), è stato esposto il Mistero dell'Addolorata, che insieme con il Mistero della Deposizione (della Confraternita di S. Carlo Borromeo) compone il corteo processionale del Sabato Santo.
La funzione è iniziata con la recita del Rosario e delle Litanie dell’Addolorata, è proseguita con la Novena dei Sette Dolori di Maria Addolorata e si è conclusa con la concelebrazione Eucaristica alla quale hanno partecipato tantissimi fedeli, a riprova della profonda devozione che la popolazione suessana (specialmente quella di sesso femminile) nutre nei confronti dell'Addolorata.
Alle ore 20:30, presso la Cattedrale, si è tenuto un concerto di musica sacra a cura dell'Accademia Musicale Aurunca che ha dato ufficialmente inizio al 20° Festival di Musica d'Insieme. Centinaia di entusiasti partecipanti hanno partecipato a questo importante evento, eccezionalmente dedicato all'Arciconfraternita del SS. Rifugio.
Pubblichiamo due fotografie a dir poco storiche della Madonna Addolorata esposta nella Chiesa del Rifugio che mostrano il Mistero senza il Calvario (che viene invece montato durante la Settimana Santa). Ci scusiamo per la qualità delle fotografie.
Ricordiamo che il Mistero resterà esposto presso la Chiesa del SS. Rifugio fino al giorno 6. Il giorno 4 avrà luogo una rappresentazione del "Pianto della Madonna" di Jacobone da Todi, a cura di Carolina Toti su regia di Giulia Casella.
Il 6 settembre, alle ore 17:30, il Mistero sarà trasferito processionalmente presso la Cattedrale attraversando i vicoli del centro storico (corso Lucilio, via Ferranzio, via Paolini, piazza Duomo).
Alla processione parteciperanno i confratelli del SS. Rifugio con l'abito sacro.
Seguiranno altri aggiornamenti.