

Anche per il 2009 il concerto musicale cittadino denominato "Concerto musicale Città di Sessa Aurunca", Associazione legale con atto costitutivo n°16140, C.F.n°95008330615, e ufficialmente iscritta all'albo delle associazioni comunali come associazione no profit, eseguirà l'ormai famoso e collaudato concerto della Domenica delle Palme con l'esecuzione di marce funebri che saranno poi rieseguite durante le solenni processioni del Venerdì e Sabato Santo a Sessa Aurunca. Visto il grande successo delle otto edizioni precedenti detta manifestazione è stata fortemente sollecitata dall'Amministrazione Comunale, dal Festival di Musica d'Insieme, dalle Confraternite tutte e da tantissimi cittadini.
Quest'anno, il Concerto verrà eseguito non nella tradizionale sede,Auditorium Scuola Media Statale F. De Sanctis di Sessa Aurunca, perchè attualmente inagibile, ma nella monumentale Chiesa dell'Annunziata alle ore 19.30 del 5 aprile 2009 (Domenica delle Palme). Si ringrazia: le autorità ecclesiastiche per averci ospitato nella Chiesa dell'Annunziata , il Comune di Sessa Aurunca per il Patrocinio ed il contributo pro concerto, il prestigioso Festival di Musica d'Insieme per il riconoscimento della manifestazione e la collaborazione per la stessa, la Scuola Media De Sanctis che ci ha sempre ospitato nelle edizioni passate ,e le Confraternite SS. Crocifisso e Monti dei Morti, SS. Rigugio e San Carlo Borromeo per aver affidato l'accompagnamento musicale delle solenni processioni del Venerdì Santo e Sabato Santo al "Concerto Musicale Città di Sessa Aurunca" come ininterrottamente da più di duecento anni, cosa che pare non accadrà per la solenne processione della Madonna del Popolo di Lunedì in albis, sebbene il Concerto musicale cittadino da sempre alle ore 4.30 del mattino di novembre, in occasione della vera ricorrenza della Madonna del Popolo è pronto ad onorare la nostra santa Padrona con la sua musica.
Quest'anno, il Concerto verrà eseguito non nella tradizionale sede,Auditorium Scuola Media Statale F. De Sanctis di Sessa Aurunca, perchè attualmente inagibile, ma nella monumentale Chiesa dell'Annunziata alle ore 19.30 del 5 aprile 2009 (Domenica delle Palme). Si ringrazia: le autorità ecclesiastiche per averci ospitato nella Chiesa dell'Annunziata , il Comune di Sessa Aurunca per il Patrocinio ed il contributo pro concerto, il prestigioso Festival di Musica d'Insieme per il riconoscimento della manifestazione e la collaborazione per la stessa, la Scuola Media De Sanctis che ci ha sempre ospitato nelle edizioni passate ,e le Confraternite SS. Crocifisso e Monti dei Morti, SS. Rigugio e San Carlo Borromeo per aver affidato l'accompagnamento musicale delle solenni processioni del Venerdì Santo e Sabato Santo al "Concerto Musicale Città di Sessa Aurunca" come ininterrottamente da più di duecento anni, cosa che pare non accadrà per la solenne processione della Madonna del Popolo di Lunedì in albis, sebbene il Concerto musicale cittadino da sempre alle ore 4.30 del mattino di novembre, in occasione della vera ricorrenza della Madonna del Popolo è pronto ad onorare la nostra santa Padrona con la sua musica.
della processione del Venerdì Santo, a cura dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso. Un'antica tradizione, come detto, (come si può evincere dagli antichi registri che l'Arciconfraternita custodisce gelosamente), che vuole esposti, uno dopo l'altro, in tutti i venerdi di Marzo, i Misteri del Venerdì Santo, e durante la quale si tiene una S. Messa, con un sermone dedicato al simbolismo del Mistero esposto quella sera, ed alla fine si cantano le 10 strofe del Miserere, con l'accompagnamento di un harmonium. Una funzione molto sentita dalla popolazione che partecipa copiosa e che alla fine si stringe in un rapporto simbiotico con le Statue alle quali tutti affidano le proprie ansie e speranze, condensate in una preghiera riservata ed un bacio al Mistero. Nel
primo venerdì di Marzo, si espone il primo Mistero che simboleggia Gesù orante nell'Orto del Getsemani dinanzi all'Angelo inviato dal Signore che gli porge il calice. Secondo quanto descritto dai Vangeli, Gesù, terminata la cena con i suoi apostoli, si avviò verso il monte degli Ulivi e si fermò nel podere chiamato Getsemani: «Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare» (Matteo 26,36). In questo podere, mentre gli apostoli dormivano, Gesù pregò ed accettò la passione che ormai gli si prospettava davanti:«Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà»(Matteo 26,41).
prima metà di questo secolo); i partecipanti non erano neanche tutti confratelli ma spesso solo cittadini sessani affezionati alla processione. Un ruolo importante era quello del mazziere che dove far rispettare l’ordine e soprattutto consentire ai Misteri di farsi largo fra la popolazione che assisteva alla processione in modo non ordinato. I portatori del Cristo Morto, invece, oltre ad essere scelti fra i confratelli più anziani e di spiccate origini nobiliari o quanto meno di elevato rango sociale, non vestivano il saio (usanza che fu instaurata dal 1904 in poi) ma il frack completato da un particolare copricapo, simile ad una cuffietta. Le donne alluttate erano pochissime, in quanto si concentravano soprattutto nella processione dell’Addolorata del Venerdì Santo. Il loro consistente incremento si ebbe dopo il commissariamento. Di origine più antica è l’usanza di vestire le bimbe come angioletti che con odorosi incensieri, accompagnano, precedendolo, il Cristo Morto (usanza, questa, tuttora praticata). Ai lati del Cristo, quattro giovani confratelli, portavano la "torcia quadra", una grossa candela votiva formata dall’unione di quattro candele più piccole. Un tempo, questa era la prima fase della “gavetta” per il nuovo confratello.
Tutti ne apprezziamo le sonorità che si sposano perfettamente con la nostra tradizionale "cunnulella", ma pochi conoscono la storia dell'autore "Amedeo Vella". Per questo riporto i cenni biografici dello straordinario artista che ha composto questo autentico capolavoro; vi invito a leggere con attenzione la sua storia personale per meglio comprendere il vero significato della marcia.
Poco dopo un gruppo di confratelli, invitati singolarmente e a voce, siederà assieme per la prima delle c
